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Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Maggio - ore 15.31

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Giovane e spezzina, la Tarros pronta per la Divisione nazionale C

Il roster allestito dal presidente Caluri e affidato al coach Bellavista è completo. Il presidente: "Un gruppo che mi da tantissimo entusiasmo".

Giovane e spezzina, la Tarros pronta per la Divisione nazionale C

La Spezia - Dopo un'annata da incorniciare, con 28 vittorie in 30 incontri e una promozione strameritata, la Tarros ritorna a disputare la serie C nazionale. Tre stagioni di 'purgatorio' sono servite al presidente Danilo Caluri e ai suoi collaboratori per costruire un gruppo vincente, dove sono tanti i giovani spezzini. Una filosofia che ha dato i risultati sperati sui parquet del campionato regionale e che la società ha deciso di portare avanti anche in questa nuova impegnativa avventura, che cade nell'anno del 50esimo dalla fondazione.
Una scelta coraggiosa e di prospettiva, per i bianconeri, ma anche per tutto il movimento cestistico locale, che questa mattina il sindaco della Spezia Massimo Federici e l'assessore allo Sport Patrizia Saccone hanno voluto omaggiare, portandola ad esempio per tutto il mondo sportivo.
"Il riconoscimento ricevuto dal sindaco ci ha confermato che chi fa le cose con cuore e con logica viene premiato e spinge il nostro progetto verso la continuità. Sino ad ora - afferma il presidente Caluri - abbiamo fatto un buon lavoro e siamo riusciti a riunire sotto i nostri colori i giovani più interessanti della città, ultimo in ordine di tempo Nebbia Colomba. Siamo scampati alla moria che ha colpito 26 società di serie C: tra Ventimiglia e Livorno, siamo rimasti in piedi solamente noi e Sestri Levante. E anche questo è un motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Essere sopravvissuti è già una vittoria, in un periodo di crisi da far paura".
L'esperienza alle spalle di Caluri è tanta: vent'anni da professionista, con l'arrivo in A1, poi la carriera da dirigente nello 'Spezia Basket Club 1963', con 21 campionati di C e tre apparizioni in quella che oggi è la serie A dilettanti. La stagione alle porte, che prenderà il via il 14 ottobre, non si presenta come una passeggiata, anzi. L'obiettivo dichiarato è la salvezza, nonostante la riduzione dei gironi e del numero delle retrocessioni.
"Dovremo andare a Torino, a Varese, ci saranno moltissimi chilometri da percorrere - continua Caluri -. Sarà un campionato difficile, ma questo gruppo mi mette addosso un entusiasmo maggiore di quello del roster con Venturelli e Lucarelli. Intravedo in questi ragazzi un buon futuro. Non sono in grado di dire dove arriveremo a fine stagione, perché non conosco ancora nei dettagli le avversarie, ma sono fiducioso: in allenamento vedo ottime cose, e nutro molta fiducia nell'allenatore Bellavista. Dopo la prima giornata, che ci vede impegnati ad Alessandria, saremo in grado di fare maggiori valutazioni".
La squadra, in ogni caso, è pronta. Per Caluri gli arrivi del pivot Bruno, 21 anni, e di Manservisi, 22, insieme all'ingaggio di Nebbia Colomba, l'anno scorso nella under 17 della Virtus Bologna, possono bastare per rinforzare il gruppo e proseguire sulla strada che porta a "farsi i giovani in casa". Il ricorso a qualche innesto si concretizzerà solo se necessario.
Intanto prosegue il rapporto con il Dlf, con l'obiettivo di far crescere sempre i ragazzi spezzini.

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