Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 12 Dicembre - ore 09.00

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Dal gemellaggio alla rivalità, la lunga storia di Spezia-Livorno

Negli anni '80 squadre ai minimi termini e tifoserie gemellate, ad inizio 2000 prime rivalità, esacerbate dal famoso campionato vinto dal Livorno e contestato da Mandorlini. Vita dura al "Picco" per i labronici ma l'ultima volta...

Dal gemellaggio alla rivalità, la lunga storia di Spezia-Livorno

La Spezia - Quello di venerdì sera alla luce dei riflettori sarà esattamente il ventunesimo incrocio in campionato fra Spezia e Livorno, per un complessivo di otto vittorie liguri, otto pari e quattro affermazioni amaranto. E' un'antica tenzone quella fra i bianchi e gli amaranto, che sabato aggiungerà un nuovo capitolo alla sua lunga storia. Storia che affonda le sue radici nel lontano 1921, quando le due compagini si ritrovano nella Prima Divisione Nord: il 2 ottobre, prima giornata di campionato, lo Spezia si sbarazza degli avversari grazie al sigillo di Gallotti dopo venti minuti.

Anni '30 e '40, tutto in serie B.
Poco più di dieci anni più tardi, in seguito a svariate peripezie, nel febbraio del '32 Spezia e Livorno tornano a confronto sul palcoscenico della serie B. E ancora una volta sono le Aquile a spuntarla: Cappelli e Andrei firmano il classico risultato all'inglese. L'anno successivo esce invece un 'X': a Bonivento per gli ospiti risponde Mian. Nell'aprile del '37, con i labronici lanciati a vele spiegate verso la A, i bianchi riescono a cogliere un prezioso pari (0-0), mentre due anni più tardi, durante la stagione 49/50, è ancora lo Spezia ad avere la meglio grazie al rigore di Pozzo e alla marcatura di Malavasi.

Anni '50-'60, i ricordi di Castellazzi e Corelli.
Il dominio fra le mura amiche prosegue per tutti gli anni '50. Il 28 febbraio 1951, in una sfida a dir poco rocambolesca, le Aquile passano con Fiumi, ma nel giro di due minuti Candiani e Petersen ribaltano il risultato. Nella ripresa ci pensano Nevano e Reddi a pareggiare e a fissare il risultato finale sul 3-2. Questo sarà l'ultimo precedente giocato in cadetteria. Nel 58/59 al Picco si impose il Livorno per 1-0, con Franceschina che si fece parare un rigore dall'esperto Bertocchi. Nello Spezia giocava il povero Cartisano, tra gli altri, e nel Livorno lo sfortunato Armando Picchi. Nella stagione 60/61, pur collezionando solo 27 punti e terminando il campionato al penultimo posto, le Aquile riescono ad impattare per 0-0 con i cugini toscani.

Anni '70, al "Picco" non si passa.
Si arriva così agli anni '70, anni in cui Spezia e Livorno militano nei due diversi giorni di serie C1 e quando vengono inseriti nello stesso, i labronici devono pagar dazio ogni qual volta entrano in scena all'Alberto Picco. Il 15 aprile del '73 finisce a reti bianche, mentre l'anno successivo un rigore di Caocci e un gol di Agostini fanno pendere la bilancia a favore dei bianchi. Il 2 febbraio '75 termina 1-1 grazie a Biloni per lo Spezia e a Zanoli per il Livorno. L'anno successivo, in merito alla marcatura di Bilardi, sono gli amaranto a spuntarla. Ma nel marzo del '77 Angeloni, Agostini e Sellitri vendicano la sconfitta e confezionano un tris che annichilisce il Livorno, e la rete ospite di Vitulano vale solo per le statistiche. Sette mesi più tardi, durante la stagione 77/78, è ancora uno zero a zero lo score finale, anche se questa volta il grande classico va in scena sul campo neutro di Viareggio.

Anni '80, il decennio del gemellaggio.
L'inizio degli anni ottanta coincide con stagioni buie e ai confini del calcio professionistico per entrambe le formazioni. Sono anche le stagioni del gemellaggio fra le tifoserie che dura oltre un decennio, prima della rottura definita a metà anni '90. In una fra le annate meno brillanti della sua storia, lo Spezia, l'11 dicembre 1983, viene sconfitto a domicilio per 2-1. Al vantaggio Aquilotto firmato Palazzese replicano Ilari prima e Pontis poi, regalando così al Livorno la seconda vittoria in assoluto sul terreno del Picco. Ci pensa invece Morucci a liquidare gli amaranto il 20 marzo del 1988, quando le sfidanti si ritrovano in C1. L'anno seguente, sempre in C1, termina invece 0-0. Dalla stagione 88/89, Spezia e Livorno non si troveranno più una di fronte all'altra per oltre dieci anni.

Anni '90-2000, quando nasce la rivalità.
Ed eccoci così ai ricordi freschi e più dolceamari. Dopo la cavalcata trionfale della C2, vinta senza perdere neppure una partita, lo Spezia targato Mandorlini è una vera e propria mina vagante, che staziona stabilmente in zona playoff e sfodera prestazioni da categoria superiore. Fra le altre, a farne le spese è anche il Livorno, che il 22 ottobre 2000 subisce forse la sconfitta più netta: al triplice fischio finale del signor Belloli di Bergamo il tabellino recita Spezia 3, Livorno 0. Queste le formazioni che scesero in campo quel giorno di fronte ad oltre novemila spettatori: lo Spezia di Mandorlini con Rubini, Melucci, Zaccardo, Mingazzini, Bordin, Beltrame, Chiappara (55' Budel), Coti, Fiori (59' Carlet), Menolascina (71' De Vincenzo), Zaniolo. Il Livorno di Jaconi rispose con Ivan, Nicheri (63' Martino), Fanucci, Di Carlo, Geraldi, Vanigli, Grauso ('85 Rimedio), Alessi ('79 Abbruscato), Lorenzini, Protti, Doga. A segno Fiori, 23' rig. Menolascina, 92' Carlet. L'anno seguente, durante la famosa stagione 01/02, il testa a testa fra Spezia e Livorno termina al Picco con il risultato ad occhiale. Il 25 novembre 2001 una gara nervosa e piena di pathos non frutta neppure un gol. Lo Spezia scese in campo con Rubini, Dall'Igna, Melucci, Menolascina, Bordin, Cangini, Buso (43' Barlatay), Coti, Pisano (89' Florean), Torino (79' Sanguinetti), Fiori. All: Mandorlini. In maglia amaranto invece Ivan, Cannarsa, Fanucci, Gelsi, Stefani, Vanigli, Martino, Grauso, Altieri (65' Serafini), Protti, Piovani (76' Saverino).

L'ultima volta vinsero i labronici.
Le due squadre si sono ritrovate due stagioni fa con lo Spezia neopromosso e il Livorno appena retrocesso dalla serie A e pronto per risalire, come infatti poi è successo. Era il 2 marzo del 2013 quando la lanciatissima formazione di Davide Nicola calò al "Picco" con tanta voglia di vendicare l'onta dell'1-5 patito l'ottobre precedente nella gara d'andata all'Ardenza. E il Livorno risolse la pratica Spezia senza grossi patemi: un gol per tempo bastò e avanzò per portarsi a casa tre punti, nonostante lo Spezia ce l'abbia messa. Avanti con doppietta di Belingheri, il Livorno gioca con tranquillità, prende un gol da Benedetti, ma non va mai veramente in difficoltà. Quel giorno Gigi Cagni schierò Iacobucci; Pasini, Schiavi, Benedetti (25'st Pichlmann); Madonna, Bovo, Musacci (32'st Piccini), Mario Rui; Di Gennaro; Sansovini (13'st Okaka), Antenucci. Nicola invece rispose con Mazzoni; Bernardini, Emerson, Decarli; Schiattarella, Gentsoglou, Belingheri (30'st Ceccherini), Duncan, Decarli; Lambrughi; Paulinho (40'st Dell'Agnello), Siligardi (14'pt Dionisi).

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































Dove acquisterai prevalentemente i tuoi regali di Natale?












Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News