Bellavista: "Orgoglioso di questa Tarros"
Il coach elogia società e gruppo: "Steffanini e Papadakis i nostri punti di forza".
La Spezia - L’ennesimo acuto esterno di domenica proietta la Tarros del presidente Caluri sempre più in vetta alla classifica di C2 regionale. I numerosi sacrifici per far tornare grande lo Spezia Basket stanno dando i loro frutti e a tre turni dal giro di boa viene consolidato il primato grazie al successo contro Pontecarrega Quezzi. Principale fautore dell’ottima stagione bianconera non può essere che lui, coach Bellavista, alla prima esperienza da tecnico ma con tanta voglia di fare e tanti anni di basket giocato alle spalle. “Sono contento del lavoro svolto sin’ora - commenta Bellavista- ma soprattutto della società in cui alleno, che non ci fa mancare niente e per com'è organizzata non ha nulla a che vedere con la categoria in cui giochiamo”.
Domenica scorsa è arrivata l’ennesima prestazione positiva con una vittoria sofferta ma che vale oro, anche solo per il consolidamento del primato.
“E’ una vittoria che ci conferma in testa vista anche la contemporanea sconfitta del Granarolo secondo in classifica. Non era di certo facile tornare alla vittoria riproponendo la solita concentrazione dopo il successo contro Ovada di sette giorni fa. Nei primi due quarti non abbiamo pagato l’atteggiamento quanto la scarsa realizzazione. Se vuoi vincere devi mettere intensità in attacco e solo negli ultimi due tempi l’abbiamo avuta. Devo dire che sono contento della prova e devo dare atto ai ragazzi di essere riusciti a dare continuità di prestazione e risultato contro una formazione che gli addetti ai lavori considerano la più in forma del momento e che rappresenta la squadra da battere. Nonostante fossimo andati anche sotto di tre punti, siamo riusciti con la testa a ritirarci su e a vincere l’incontro. Sono orgoglioso del gruppo e molto più tranquillo per il prosieguo della stagione”.
Penè e Papadakis stanno confermando di essere l’arma in più di questa Tarros, anche se alle spalle c’è un ottimo gruppo di ragazzi.
“Contro Ovada mancava Niccolò Steffanini, che con Papadakis sta diventando il nostro punto di forza. Ci sono tanti ragazzi come Pipolo, Dalpadulo e Coari che mi garantiscono una costante tranquillità, dato che anche nelle partite più difficili posso contare su di loro. Ci alleniamo sempre in dodici, ed essendoci molta serietà da parte dei giocatori, tutti sono sempre pronti nel momento del bisogno. Penè e Papadakis ci fanno fare il salto di qualità, è vero, ma dietro c’è un gruppo di ragazzi determinate per raggiungere tutti gli obiettivi”.
Nel prossimo turno arriva a farvi visita il Tigullio Sport, formazione all’ultimo posto in classifica e, sulla carta, avversario meno temibile rispetto agli ultimi incontrati .
“La semplicità o la difficoltà di ogni incontro dipende da noi, da come affrontiamo la partita. Il Tigullio è una squadra retrocessa, con buone individualità. Hanno due slavi e Pappalardo che sta segnando tantissimo, e secondo me non hanno raccolto secondo il loro valore. Tuttavia, credo che debbano essere loro a preoccuparsi di venire a Spezia. Se scendiamo in campo con il solito atteggiamento che abbiamo sempre dimostrato sin’ora in casa, credo che possiamo dimostrare nuovamente il nostro valore”.
Martedì 6 dicembre 2011 alle 21:18:36