Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Dicembre - ore 21.25

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

BUIO PESTO, DISONORATO IL DERBY. E' UNA PIOGGIA DI FISCHI

Quattromila spettatori per la finale di andata ma lo Spezia sbaglia tutto il possibile e il Pisa di Pane prenota la Coppa.

BUIO PESTO, DISONORATO IL DERBY. E' UNA PIOGGIA DI FISCHI

La Spezia - SPEZIA-PISA 0-1
Marcatori: 16'pt Tulli

SPEZIA (4-3-1-2)
Conti; Ricci (15'st Pedrelli), Bianchi, Murolo, Madonna; Casoli, Buzzegoli, Bianco; Vannucchi (28'st Testini); Evacuo, Marotta (22'st Iunco). A disp. Russo, Rivalta, Lucioni, Guerra. All. Michele Serena.

PISA(3-5-2)
Pugliesi; Raimondi, Bizzotto (22'st Audel), Colombini; Benvenga, Favasuli, Obodo, Genevier, Raimondi, Benedetti; Perez (36'st Perna), Tulli (41'st Tremolada). A disp. Sepe, Ton, Tremolada, Ilari, Gatto. All. Alessandro Pane.

Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta
Collaboratori: Alessandro Marinelli di Jesi e Nicola Croce di Fermo.
Ammoniti: Genevier, Benvenga, Raimondi (P), Murolo, Bianchi (S)
Recupero: 1'(pt)
Spettatori: 4134 (incasso 46336 euro)

Pre-partita.
18.03 - L'andata della finale di Coppa Italia Lega Pro rende possibile una partita sentitissima che manca all'Alberto Picco da quattro stagioni ma che è ricordato soprattutto per il periodo 1998-2005, quando le due squadra primeggiavano e battagliavano in Prima Divisione.

18.08 - Serena sceglie Vannucchi alle spalle di Marotta ed Evacuo, con Iunco che partirà dalla panchina. Dietro Ricci sarà il terzino destro mentre Madonna si posizionerà sulla fascia opposta. A centrocampo Casoli, Buzzegoli e Bianco mentre Alberto Bianchi, capitano di giornata, agirà al centro della difesa in coppia con Murolo.

18.12 - Fra gli ex oltre ad Alessandro Pane anche Vito Grieco, capitano della promozione in serie B. Pisa che si schiererà col 3-5-2, con il quale i neroazzurri cercheranno di imbrigliare l'estro di Vannucchi e compagni. Non c'è Buscaroli, un altro ex, perché squalificato.

18.15 - Da Pisa presenti per il momento una trentina di tifosi, posizionati in curva Piscina. Altre decine di supporters siedono invece in tribuna laterale. Allo stadio presente il tennista spezzino Alessandro Giannessi, reduce dal Master 1000 di Montecarlo dove ha ceduto a Volandri dopo un'ottima prova.

18.18 - Cielo nuvoloso e minacciante pioggia, nonostante tutto c'è un buon pubblico, al momento riscontrabile in circa 3mila unità. Scende le scalee anche Gabriele Volpi che si piazzerà in tribuna centrale.

18.28 - Un minuto di silenzio in memoria di Piermario Morosini. Poi inizia il tifo. Tutto pronto per l'inizio della gara: Spezia in maglia bianca, calzoncini e calzettoni neri, Pisa in casacca rossa, con calzoncini e calzettoni rossi.

Pre-partita.
18.03 - L'andata della finale di Coppa Italia Lega Pro rende possibile una partita sentitissima che manca all'Alberto Picco da quattro stagioni ma che è ricordato soprattutto per il periodo 1998-2005, quando le due squadra primeggiavano e battagliavano in Prima Divisione.

18.08 - Serena sceglie Vannucchi alle spalle di Marotta ed Evacuo, con Iunco che partirà dalla panchina. Dietro Ricci sarà il terzino destro mentre Madonna si posizionerà sulla fascia opposta. A centrocampo Casoli, Buzzegoli e Bianco mentre Alberto Bianchi, capitano di giornata, agirà al centro della difesa in coppia con Murolo.

18.12 - Fra gli ex oltre ad Alessandro Pane anche Vito Grieco, capitano della promozione in serie B. Pisa che si schiererà col 3-5-2, con il quale i neroazzurri cercheranno di imbrigliare l'estro di Vannucchi e compagni. Non c'è Buscaroli, un altro ex, perché squalificato.

18.15 - Da Pisa presenti per il momento una trentina di tifosi, posizionati in curva Piscina. Altre decine di supporters siedono invece in tribuna laterale. Allo stadio presente il tennista spezzino Alessandro Giannessi, reduce dal Master 1000 di Montecarlo dove ha ceduto a Volandri dopo un'ottima prova.

18.18 - Cielo nuvoloso e minacciante pioggia, nonostante tutto c'è un buon pubblico, al momento riscontrabile in circa 3mila unità. Scende le scalee anche Gabriele Volpi che si piazzerà in tribuna centrale.

18.28 - Un minuto di silenzio in memoria di Piermario Morosini. Poi inizia il tifo. Tutto pronto per l'inizio della gara: Spezia in maglia bianca, calzoncini e calzettoni neri, Pisa in casacca rossa, con calzoncini e calzettoni rossi.

Primo tempo
Il 3-5-2 disegnato da Alessandro Pane irretisce l'estro di Vannucchi e Buzzegoli, braccati praticamente a uomo, e impossibilitati ad eccedere la luce. Ne viene fuori un incipit di partita piuttosto frammentato con tanti errori in appoggio da parte di entrambi gli undici. Al primo vero affondo la partita si sblocca: corre il 16' quando in una ripartenza Favasuli fa partire un cross perfetto per la testa di Tulli che incorna perfettamente bucando Conti alla sua sinistra. Troppo solo l'ex attaccante della Roma, troppo ferma la difesa dello Spezia nella circostanza.
Il gol non sveglia dal torpore: anzi, lo Spezia si mostra vulnerabile, disattento, distaccato dall'importanza di una partita in cui ci si gioca una Coppa e che per di più rappresenta un match storico per la piazza. Al 22' ancora Pisa con Benedetti che si fa quaranta metri palla al piede per poi sparare d'esterno destro con palla che sfiora soltanto la trasversale.
Davanti ad un Pisa volenteroso ma certamente non stellare, lo Spezia non sale di tono: è proprio tutta la squadra che non sembra avere il passo che una partita di questo tipo richiede.
Così il primo sussulto giunge da calcio di punizione con una bomba di Buzzegoli che, pur centrale, Pugliesi para con grande indecisione e Vannucchi non riesce a ribadire in rete. Ma la vera occasione è al 27': cross da sinistra di Ricci, girata al volo di Evacuo che chiama Pugliesi ad un intervento provvidenziale che tiene il Pisa in vantaggio. Lo Spezia capisce che è il momento buono e che il portiere non è particolarmente sicuro così Madonna in azione insistita ci prova dalla stessa mattonella dalla quale segnò col Siracusa, ma Pugliesi risponde con i pugni. Dopo mezzora di nulla è un'altra partita: Buzzegoli fa girare la palla sugli esterni e sia Ricci da una parte che Madonna dall'altra iniziano a creare quella superiorità numerica necessaria per disarcionare il muro costruito ad hoc da Pane.

Secondo tempo
Bisogna cambiare musica, ritmi e mentalità. Se il primo tempo si era chiuso in tono minore, la ripresa inizia nel caos: si moltiplicano gli errori, le squadre si allungano e lo Spezia continua a verticalizzare, rinunciando al gioco palla a terra e agevolando la difesa dei toscani che mostrano minuto dopo minuto di aver inteso la cifra della partita.
A questo punto il pubblico si spazientisce e comincia ad alternare cori di sostegno con altri slogan, decisamente più aggressivi: Serena decide di cambiare, inserendo in campo Pedrelli per Ricci e spostando Madonna sulla sua fascia di competenza. Resta da capire il perché non si poteva iniziare così. La cronaca è rarefatta ma al 20' Bianco ruba una palla preziosissima, scarica per Vannucchi il cui cross basso è troppo lungo per tutti.
Da qui in poi lo Spezia si cancella dal campo: è incredibile vedere un undici spento e senza un'anima da spendere, soprattutto se consideriamo l'importanza della gara e del momento, di fronte ad una cornice di pubblico importantissima. La verità è semplice: lo Spezia non gioca al calcio, rinuncia al gioco palla a terra diventando prevedibile e mostrando una condizione fisica generale preoccupante; il Pisa dal canto suo, malgrado le enormi differenze tecniche, fa una gara di tutto rispetto, dimostrandosi compatto e anche capace di una manovra frizzante. Il Pisa anzi nel finale avrebbe pure la possibilità di siglare il 2-0 e chiudere ogni discorso ma Murolo ci mette una pezza sulla conclusione da distanza ravvicinata di Perna. Gli ultimi spiccioli raccontano il disarmo di una squadra senza capo nè coda e una curva che torna ad urlare di andare a lavorare. E il Pisa che festeggia a centrocampo è un'altra ferita che brucerà per lungo tempo. Tutto da capo, tutto ancora una volta da rifare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News