Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre - ore 11.37

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia
56,13%
38,90%
2,42%
0,89%
0,52%
0,46%
0,24%
0,18%
0,17%
0,08%
Ultimo aggiornamento: 22/09/2020 10:02:52 Sezioni 1795 di 1795

Allo stadio "usare i gomiti" per afferrare le maniglie

Tifosi sugli spalti a luglio? Gravina se lo augura, ma al massimo sarà in serie A. Il protocollo attuale è molto severo e i limiti degli stadi piccoli sono enormi. Meglio non farsi illusioni.

il calcio e le sue contraddizioni
Allo stadio "usare i gomiti" per afferrare le maniglie

La Spezia - Una fiammella di speranza l'ha accesa Gabriele Gravina. Ma alla Spezia, e in generale in serie B, è bene non farsi fischiare troppo le orecchie. Le possibilità che entro la fine di questa stagione il Picco possa accogliere i tifosi, anche in numero limitato, sono poche. E' una questione di strutture, di protocolli e di numeri. Quelli in grassetto delle presenze allo stadio e quelli sottili dello spazio di manovra offerta dallo stadio Picco. Così quando il presidente federale si augura "con tutto il cuore di poter vedere entro la fine di questo campionato una piccola presenza di pubblico allo stadio", nei suoi pensieri sembrano esserci ben altri impianti.
Lo ha specificato poco dopo a Tutti convocati, trasmissione sportiva di Radio24: "E' impensabile che in uno stadio da, per dire, 60mila spettatori non si possa trovare uno spazio per una percentuale, anche solo minima, con tutte le dovute precauzioni. Senza dubbio al momento la questione è prematura, ma potrebbe arrivare un altro segnale di speranza per il nostro Paese. Sarebbe un modo per ricompensare di tanti sacrifici e sofferenze gli appassionati del nostro calcio". Si parla quindi di edifici dotati di una certa capienza e magari diversificazione degli accessi.

Servirebbe una capacità che il Picco semplicemente non ha. Dei 10.336 posti a disposizione, sono 8.336 quelli dedicati ai tifosi di casa con 3.751 abbonati. Quasi il 45% degli spazi è quindi assegnato, ma per ospitarli tutti con le regole attuali ne servirebbero molti di più. Il calcolo è presto fatto: ogni seduta è larga circa 40 centimetri, mentre oggi il distanziamento richiesto per esempio all'interno dei ristoranti è di un metro. Per garantire la stessa distanza minima, si potrebbero occupare solo un posto ogni quattro e quindi di posti ne servirebbero ad occhio e croce più di 20mila. Troppi, anche utilizzando la Curva Piscina per gli spezzini. E c'è un'altra questione. Nel caso si decidesse di lasciare fuori qualcuno, su che base scegliere quali degli abbonati "sacrificare"?

La verità è che il protocollo FIGC per la gestione degli impianti in questo periodo post pandemia è molto rigido ed assolutamente prudenziale. Ammette al massimo 300 persone per la serie A, che diventano meno per i campionati minori. Un terzo potrà muoversi all'interno della cosiddetta "zona 1", campo e bordo campo, un terzo nella "zona 2", spalti e sale controllo, e l'ultimo terzo nella "zona 3", ovvero parcheggi e pertinenze esterne. Tutto dev'essere calcolato al minuto. Gli arrivi dei calciatori in pullman o della terna arbitrale (per cui si raccomanda l'auto privata) programmati in modo da evitare incroci. E così l'ingresso delle troupe televisive e dei (pochi) giornalisti ammessi. Vivisezionato anche l'uso del tunnel per scendere in campo, da impegnare solo a turni.
Ovviamente misurazione della febbre e della saturazione dell'ossigeno nel sangue all'entrata per tutti gli esterni al gruppo squadra. E ancora "nessun accompagnamento da parte di bambini, nessuna mascotte, nessuna foto di squadra, nessuna cerimonia pre-gara con altre persone, nessuna stretta di mano". Tra le norme di carattere generale spiccano i divieti di toccare "i pulsanti dell'ascensore, le ringhiere o le maniglie delle porte con le mani", a cui si accompagna il suggerimento di "servirsi, per quanto possibile, dei gomiti". Princìpi che letti così, nero su bianco, fanno pensare che il ritorno dei tifosi sia piuttosto lontano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News