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Ultimo aggiornamento: Lunedì 24 Giugno - ore 22.16

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Albertosi pararigori a Cosenza, la Viola tre giorni dopo lo pagò 6 milioni

Unico precedente aquilotto contro i rossoblù nel 1958 con il futuro campione d'Europa titolare da 19enne. Quel giorno salvò lo Spezia dalla disfatta prima di finire in serie A.

l'aneddoto
Albertosi pararigori a Cosenza, la Viola tre giorni dopo lo pagò 6 milioni

La Spezia - Con quella cifra ai tempi potevi acquistare una Mercedes 300 SL, un'auto che adesso i collezionisti trattano a partire dal milione di euro a seconda delle versioni. Di Fiat 500 invece ce ne potevi comprare quindici nel 1958 con 6 milioni di lire. Era d'altra parte quanto un impiegato guadagnava in circa dieci anni e un operaio in una dozzina. Tanto pagò la Fiorentina per avere un portiere 19enne che si chiamava Enrico Albertosi e che pochi giorni prima aveva dato spettacolo con la maglia dello Spezia sul campo del Cosenza parando un rigore e negando il gol ai padroni di casa a più riprese.

Si giocava al vecchio stadio "Emilio Morrone" proprio mentre gli architetti pensavano di sostituirlo con un nuovo impianto che sarebbe poi stato l'attuale "Marulla". Il ragazzo che era sceso dalla Lunigiana fino al mare per fare il calciatore aveva impressionato tutti quel 1° giugno di 61 anni fa. L'ex oro olimpico a Berlino 36, mister Luigi Scarabello, lo aveva già promosso dalle giovanili nella stagione regolare di IV Serie Interregionale divisa in tre gironi. Lo Spezia aveva vinto il girone A, l'OZO Mantova il B e il Cosenza il girone C. Per determinare una vincitrice nazionale si svolse un triangolare, che Albertosi iniziò da titolare. Un minuto ed era arrivato il gol di Mario Uxa, mito del calcio cosentino che avrebbe ricordato quel ragazzo ancora senza baffi che gli negò poi la gioia del bis parandogli un rigore. La carica dei rossoblù si era poi estinta sui pali e tutto sommato la sconfitta non aveva compromesso il percorso dei bianchi.

Fatto sta che tre giorni dopo la Fiorentina versò i primi tre milioni di lire, metà del prezzo pattuito, nelle casse dello Spezia per avere quel talento con sé l'anno dopo in serie A. L'esordio nel massimo campionato arriverà nel gennaio del 1959, il posto di numero uno solo qualche stagione dopo. Ma i viola ci avevano visto giusto. Albertosi vincerà con loro una Coppa delle Coppe e due Coppe Italia in un decennio che finirà nel 1968 con il Campionato Europeo azzurro. Scenderà in campo per l'ultima volta al "Picco" due settimane dopo quel Cosenza-Spezia, nel 3-0 rifilato all'Ozo Mantova. Il triangolare dell'Interregionale si chiuderà con le tre contendenti a pari punti e con l'assegnazione della vittoria ex aequo. Non sarà più riproposto.


1° giugno 1958
Cosenza-Spezia 1-0
1' Uxa

SPEZIA
Albrtosi, Crivellente, Pastorino, Bumbaca, Zennaro, Mangini, Persenda, Corelli, Corti, Franceschina, De Dominicis.
All. Luigi Scarabello

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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