Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Agosto - ore 00.20

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Spezia quasi completo, primo obiettivo è divertire"

Il presidente Chisoli tra gli ispiratori del nuovo corso: "Un difensore e un centrocampista, poi vediamo cosa succede. Terzi e Granoche? Parleremo di rinnovo. Plusvalenze? Sì, ma non necessariamente con i ragazzi della cantera".

`Spezia quasi completo, primo obiettivo è divertire`

La Spezia - Due entrate, una in difesa e una a centrocampo, i rinnovi dei senatori e poi un occhio al mercato senza affanni nell'eventualità di sfruttare qualche occasione. Anzi, l'attenzione va in primis al lavoro di Fabio Gallo e agli equilibri interni dello spogliatoio, da preservare. Torna a Pontremoli domani il presidente dello Spezia Stefano Chisoli, che potrà ributtarsi sul calcio solo dopo aver chiuso il bilancio di un'importante azienda italiana.
E' il primo Spezia che può sentire davvero suo, visto che la scorsa stagione fu nominato in corsa con una situazione, a livello dirigenziale e di mercato, già cristallizzata. Diventare operativo in seno al club, lui che lo Spezia lo aveva vissuto solo dal punto di vista dei conti in precedenza, è qualcosa che lo sta appassionando dicono dagli uffici di Via Melara. Nonostante un'apparente riservatezza, c'è tanto del suo lavoro nella scelta di Andrissi diesse e Gallo allenatore, grazie anche alla base di Milano dove ha lo studio che è sempre punto di partenza privilegiato per coltivare contatti e organizzare incontri.

Presidente, il ritiro di Pontremoli è agli sgoccioli. Siete soddisfatti di queste due settimane? C'è la possibilità che la scelta ricada anche in futuro sulla Lunigiana?
“Molto soddisfatti. Abbiamo visto che sia per gli allenamenti che per le partite c'è stata buona affluenza di tifosi, e questo era il primo scopo. Tutti gli spezzini hanno avuto la possibilità di vedere la squadra, sia i nuovi che i vecchi, senza dover aspettare gli impegni ufficiali. Se si può ripetere? Volentieri, ci siamo trovati bene con l'amministrazione e con i gestori delle strutture”.

A che punto è invece la costruzione dello Spezia? A livello numerico la rosa è extralarge, ma non tutti sono parte del progetto, almeno a breve termine.
“Abbiamo tanti giocatori in rosa, facevo il conteggio proprio pochi minuti fa. I nuovi sono una dozzina, tra acquisti e prestiti che rientrano. Le uscite invece non sono state ancora ultimate. Avremmo voluto prendere in considerazione altri profili che ci interessavano ma dobbiamo aspettare di riuscire a sfoltire. D'altra parte c'era l'impegno con Fabio Gallo di dargli una rosa quasi definitiva. Augello è arrivato solo ieri, poi mancherà un altro centrale e poi forse ancora un acquisto in mezzo”.

La difesa si direbbe completa con l'arrivo, vicino, di Daniele Capelli svincolato dal Cesena. Con Terzi e Giani comporrà un trio di grande esperienza.
“Non è un caso ma una scelta precisa, contando poi che insieme a loro abbiamo due giovani bravi come Ceccaroni e Calabresi che comunque riteniamo certezze a loro volta. Si riparte da lì, dai leader che sono rimasti. E non solo in difesa. Penso per esempio a Sciaudone e a Granoche. L'ossatura di una squadra che l'anno scorso ha fatto comunque bene c'è ancora”.

Chichizola e Nahuel Valentini invece sono andati. Due casi diversi? Sul secondo, con un altro tempismo, si poteva ottenere un altro esito.
“Ma anche così, alla fine con Nahuel eravamo riusciti a trovare un accordo. Poi l'Oviedo ha fatto un'offerta migliore della nostra, che ha fatto saltare il banco. Avevamo ricucito con lui ma anche con Chichizola nei giorni in cui era in Argentina. C'è stato il tentativo reale di confermarlo ma ovviamente, considerando le sue giuste ambizioni, davanti alla chiamata della Liga la sua decisione è stata netta”.

Per Terzi e Granoche potrebbe esserci il rinnovo dopo che a inizio stagione si diceva che agli ultratrentenni si sarebbero fatti solo contrattuali annuali. E' cambiato qualcosa?
“Ci sono posizioni delicate, da valutare singolarmente. Parliamo del nostro capitano e dell'attaccante di punta della squadra, oltretutto ambito da altri club. Possiamo pensare per loro a un trattamento che gli permetta di vivere con maggiore tranquillità. Poi ovviamente ci sono tante operazioni da fare, è chiaro che valuteremo caso per caso a tempo debito e tutti conosceranno il loro momento per essere considerati. Passo dopo passo ci occuperemo di ogni tassello”.

Candela è vicino al Sassuolo, ma a tanti tifosi piacerebbe vederlo esordire con la maglia bianca. In quale ottica si iscrive un'eventuale operazione come quella di cedere un ragazzo così promettente?
“La posizione del club è quella di valorizzare i prodotti del vivaio e di farli giocare in prima squadra. Ne abbiamo fortunatamente tanti di bravi e non per tutti può essere facile trovare spazio. Solo oggi ce ne sono tre in prima squadra che hanno già esperienza in serie B (Maggiore, Vignali e Ceccaroni, ndr). Per quanto riguarda gli elementi più giovani l'obiettivo è tenerli. Chiaro che se avessimo potuto fare uscite di un altro tipo nello scorso mese, oggi potremmo fare un ragionamento diverso. A livello di ingaggi, ci sono ancora posizioni pesanti”.

La ricerca di una plusvalenza ogni anno è qualcosa che lo Spezia perseguirà sistematicamente anche in futuro a quanto pare
“Sì, ma non necessariamente con ragazzi della cantera. Se dal prossimo anno saremo bravi a creare delle plusvalenze anche su giocatori che non arrivano dal nostro vivaio, ben vengano. Oggi non abbiamo purtroppo questo tipo di situazioni da sfruttare. Non esiste una politica per cui i nostri giovani verranno tutti venduti, se esiste questo timore. Nel caso specifico di Candela, dovendo valutare la rosa di quest'anno, lui è uno che potrebbe comporre una plusvalenza di fronte a un'offerta adeguata”.

Ma è davvero solo la salvezza l'obiettivo dello Spezia? E' vero che la mettono quasi tutte le società, ma si parla di un premio promozione già previsto.
“Noi ci aspettiamo di fare un campionato tranquillo. Di fare innanzitutto divertire chi viene a vederci. Chiaro che, essendo una squadra che mantiene l'ossatura di un gruppo che l'anno scorso ha fatto i play-off e ha giocatori importanti in rosa... Però siamo consci di avere un nuovo allenatore che deve poter lavorare e tanti giovani in rosa. Il primo obiettivo è la salvezza, poi dopo vediamo cosa dice il campo”.

Da qui alla fine del mercato i tifosi possono sognare un acquisto di nome?
“In questo momento per noi la squadra è già a buon punto e non sono previsti investimenti per giocatori di nome. Poi vediamo cosa si riesce a fare, perché da oggi al 31 agosto c'è tanto tempo. Non vogliamo stravolgere il lavoro di Fabio Gallo e turbare gli equilibri che ha iniziato a creare in ritiro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure