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Ultimo aggiornamento: Martedì 02 Giugno - ore 16.29

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"Se non si giocasse più, difficile trovare un criterio per stabilire le classifiche"

Guido Angelozzi ha proposto play-off e play-out allargati trovando la sponda di Antonio Gozzi. "Siamo tranquilli. Lo Spezia ha idee, progetti e Gabriele Volpi".

dal 18 maggio allenamenti permessi
"Se non si giocasse più, difficile trovare un criterio per stabilire le classifiche"

La Spezia - Lui un'idea di "Piano B" come chiede Giovanni Malagò l'ha formulata. E per la verità è un'idea che non è passata inosservata, tanto che oggi è arrivato anche l'endorsement di un presidente molto rispettato come Antonio Gozzi. Un'idea che ha il pregio di evitare i due casi estremi, ovvero da una parte strizzare un terzo di campionato in due mesi con il virus ancora in circolo oppure dall'altra mandare tutti a casa e rischiare una tempesta di carte bollate per affermare diritti e doveri. Insomma, questi play-off e play-out allargati per chiudere la stagione, che Guido Angelozzi ha inserito tra gli oggetti di discussione, ora sono tema di ragionamento. "Ho detto la mia partendo dalla considerazione che giocare dieci partite per venti squadre più recuperi non è facile - dice il direttore tecnico dello Spezia - Sono pensieri a voce alta, poi la decisione spetta alla Federazione, alle leghe e in definitiva al governo. L'obiettivo deve essere provare ad iniettare un po' di regolarità a campionato. Se non si giocherà più, non so proprio con quale criterio si andranno a fare le classifiche".
Angelozzi è uno di quegli italiani che accetta il sacrificio di non poter ancora riabbracciare la famiglia, neanche nella Fase 2. Moglie e figli sono in Sicilia, l'ultima volta che si sono abbracciati era il 5 febbraio. Così il tempo per pensare non gli manca dal suo appartamento nel centro storico della Spezia. "Ancora non ci credo a ciò che stiamo vivendo - dice -. La malattia, le strade deserte, le aziende che si fermano e molte che purtroppo chiudono. Tutto il resto passa in secondo piano, l'unica cosa che il mondo del calcio può fare è farsi trovare pronto nel momento in cui potremo tornare alla vita. Un discorso che vale per qualsiasi altro settore".
Uno spiraglio di orizzonte si intravede. Dal 18 maggio si dovrebbe tornare agli allenamenti per gli sport di gruppo. Saranno i giorni in cui il comitato tecnico scientifico dirà se ci saranno le condizioni per terminare il campionato. "Siamo a disposizione, se arriva il via libera abbiamo gli atleti, il centro sportivo, i dottori e tutto quello che serve per ripartire - spiega Angelozzi -. Abbiamo introdotto una filosofia aziendale e calcistica di un certo tipo e così oggi ci ritrovami con giocatori che ti permettono di fare mercato. Tagliare gli stipendi dei giocatori? In ogni caso ci vuole il loro assenso. Ma non è questo che ti cambia la vita. Per restare in piedi servono idee, progetti, organizzazione. Serve non aver fatto spese inutili. E serve una società forte. Il prossimo anno non so cosa succederà, ma grazie a Gabriele Volpi, lo Spezia è sicuro di poter dare continuità qualsiasi sia il futuro".

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