Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Settembre - ore 21.47

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Noi faremo di tutto per entrare nella storia" | Video

Il tenico aquilotto Vincenzo Italiano si racconta a CDS. "Temo gli infortuni e l'annullamento del fattore campo dovuto agli stadi chiusi. Il gruppo è voglioso di ripartire. Se il campionato ripartirà, punterò sulla rotazione come prima dello stop".

idee chiare
"Noi faremo di tutto per entrare nella storia"

La Spezia - "Noi siamo convinti che, in un'eventuale ripresa, dovremo solo dare il massimo. La classifica ci spinge a tirare fuori tutto quello che abbiamo. Vogliamo tentare il tutto per tutto. Alla fine ci si guarderà allo specchio e dovremo poter dire di non aver lasciato nulla di intentato. Noi faremo di tutto per rimanere nella storia di questa città e di questo club". Per ciascun italiano che spera di affacciarsi alla fase post emergenza, la libertà ha un profumo proprio. Per Vincenzo Italiano è quello dell'erba curata di un campo di calcio. Domani potrà tornare a calpestarla a Follo per il primo allenamento collettivo dello Spezia Calcio. Anche questo è tornare alla normalità, in attesa che il confronto tra FIGC e governo metta il sigillo sulla possibilità di completare i due massimi campionati.

Se così sarà, lo Spezia vuole giocarsi le chance di promozione fino in fondo. La prima fase servirà per tornare ad allenarsi a pieno regime, evitando il rischio infortuni. "Abbiamo iniziato con allenamenti individuali da due settimane - spiega il tecnico ospite del forum odierno di CDS -. Sedute solamente di carattere fisico. I ragazzi sono arrivati con livelli differenti di preparazione: chi aveva un giardino si è allenato in un modo, chi aveva la cyclette in un altro, chi ha potuto farsi una corsetta un altro ancora. Abbiamo tentato di metterli tutti allo stesso livello. Dalla scorsa settimana hanno iniziato a toccare la palla ed è questo il momento che mi mette più paura. Quando inizi a calciare, fare cambi di direzione o frenate, possono sorgere i problemi. I primi allenamenti terranno ancora conto dell'aspetto fisico, perché ho timore di infortuni".

Gli aquilotti sono tra le rose più giovani del torneo. Sarà un vantaggio da questo punto di vista? Più freschezza e più elasticità muscolare? "Quando tutti sono a posto fisicamente, la gioventù e l'entusiasmo contano - dice Italiano -. Per ora li ho visti carichi e vogliosi di ripartire. Sarà determinante anche fare le giuste rotazioni. Nelle ultime gare prima dello stop avevamo già introdotto questo tipo di gestione. Non giocavano mai gli stessi, a Castellammare avevamo cambiato sei undicesimi per esempio. I ragazzi sanno che questa gestione potrà portarci risultati. Sono rimasto davvero contento e sorpreso dallo spirito con cui sono tornati al campo". Il coinvolgimento della rosa è testimoniato dai 14 giocatori diversi che sono andati in gol fino ad oggi: "Un dato che sono contento di leggere. Sin dal ritiro abbiamo tentato di responsabilizzare tutti i ragazzi, dire loro che tutti sono protagonisti. Avere tutti inseriti dentro il progetto per noi è fondamentale".

Altro aspetto sono i ritmi. Lo Spezia è abituato a tenerli alti, ma la realtà è che non si potrà pretendere di ripartire a tavoletta. "Bisognerà adattarsi presto a questo aspetto - considera il tecnico -. Nelle prime giornate del campionato tedesco dopo la ripresa, i giocatori sembravano andare a rallentatore. Sarà importante conoscere bene l'avversario, palleggiare, attaccare la profondità. La differenza la farà chi si saprà calare nella parte con più rapidità". Il tutto senza l'apporto del pubblico, visto che si giocherà a porte chiuse. "Mi è capitato in carriera, ma sapevi che dopo una o due gare tutto sarebbe tornato alla normalità - conclude il tecnico -. E' un aspetto che temo al pari di quello degli infortuni. In Germania il fattore campo è sparito, ci sono state molte vittorie fuori casa. Quando sei abituato ad avere una certa spinta, quando puoi aggrapparti ai tuoi tifosi, perderla è un problema. Dal punto di vista mentale è un altro aspetto da superare velocemente".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Video

28/05/2020 - Lezioni di Italiano


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News