Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Giugno - ore 22.35

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

“Lo stadio di Lecce pieno, uno stimolo anche per noi”

Marino vuole conservare il sesto posto e andare ai play-off giocando la prima in casa. “Sarebbe un grande risultato. Abbiamo un’idea di gioco da inizio anno e non è certo quella di difenderci nella nostra metà campo...”.

l'antivigilia
“Lo stadio di Lecce pieno, uno stimolo anche per noi”

La Spezia - Gli incastri play-off sono un rompicapo, quest’anno più che mai. E allora c’è solo da giocare questo ultimo turno su uno dei campi più difficili della categoria, davanti a 30mila persone e una città intera che vuole solo festeggiare la promozione. Così è Lecce-Spezia alla vigilia. Le pressioni però sono tutte sui padroni di casa. “Una partita che noi abbiamo la necessità di non perdere, sia per centrare l’obiettivo play-off che per mantenere la posizione di classifica e magari giocare la prima in casa con due risultati a disposizione. Loro hanno il destino nelle loro mani, devono vincere per essere certi di salire in serie A. Sarà un ambiente carico, ci sarà il pienone. Credo che questo debba essere di stimolo per i ragazzi. Il calcio è spettacolo, più gente ti guarda e più devi essere all’altezza”.

Che squadra è questo Lecce a un passo dalla promozione?
“Hanno fatto un campionato straordinario. La loro campagna acquisti ha compreso tanti giocatori che hanno vinto la serie B. Si sono rafforzati a gennaio, l’ingresso di Tachtsidis è stato fondamentale per la loro crescita. E poi hanno una buona organizzazione tattica, hanno praticato sempre un buon calcio. C’è poco da dire da questo punto di vista”.

Sarà difficile non pensare ai risultati sugli altri campi?
“Non dobbiamo stare con l’orecchio attaccato alla radiolina. Il nostro destino passa attraverso un risultato positivo. Abbiamo chance di entrare nei play-off e di entrarci con una posizione importante. Sarà una partita dura, speravamo in un’ultima giornata meno complicata. Tutto è in alto mare, affascinante per chi guarda da fuori, ma chi sta dentro magari avrebbe preferito meno suspence. Ci sarà da soffrire per ottenere un risultato che sarebbe il coronamento di una stagione di grande crescita”.

A Lecce e Spezia il “premio della critica” per il gioco espresso.
“Fa piacere, ma credo che anche le altre squadre abbiano espresso un calcio propositivo. Penso al Brescia per esempio. Ci sono formazioni che hanno cercato di ottenere il risultato attraverso il gioco. Il fine giustifica sempre i mezzi, ognuno sceglie un’idea di gioco per arrivare al proprio obiettivo”.

La sua filosofia di calcio è chiara...
“Secondo me il gioco propositivo aiuta la crescita dei singoli giocatori. Quando pensi di verticalizzare per non rischiare, puoi vincere o perdere ma secondo me è più difficile mettere in evidenza i giocatori che hanno qualità. L’organizzazione aiuta il talento a venire fuori, visto che si giocano più palloni negli ultimi metri. I ragazzi si sono approcciati in maniera positiva sin dal primo momento a questa idea”.

Si aspetta un Lecce arrembante dal primo minuto?
“Normale che cercheranno di spingere sin dall’avvio. Noi non abbiamo nelle nostre corde di pensare solo a difenderci d’altra parte. Se giochi nella tua metà campo prima o poi gli avversari fanno una giocata... Dovremo obbligarli a difendere a loro volta”.

La Champions premia le squadre che hanno coraggio.
“Io da quando alleno ho sempre cercato di fare un tipo di calcio che mi diverte. Normale che chi ti chiama ad allenare conosce le tue caratteristiche. Se uno vuole fare un calcio difensivo, prende un altro. I risultati non ti devono condizionare, perché ci sono sempre momenti difficili come è logico. Mi fa piacere aver visto tante partite emozionanti. Tutti avrebbero scommesso su Ajax-Barcellona, e invece... Tutti i risultati sono arrivati grazie al gioco”.

I suoi uomini sentono la partita?
“Stanno lavorando bene, siamo tranquilli. Il Lecce deve aspettare un risultato, noi abbiamo più partite che ci possono aiutare a centrare il nostro obiettivo. Sappiamo che possiamo coronare un percorso importante. Dobbiamo mostrare la nostra voglia. Se facciamo la prima mezz'ora di Palermo siamo una squadra, nella successiva mezz’ora abbiamo dimostrato di poter essere un’altra cosa. Se siamo timidi e rinunciatari è un conto, ma se incominciamo a giocare... A volte durante l’anno c’è riuscito e a volte meno”.

Andrea Bonatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































La Piazza Sospesa sorgerà tra Via Diaz e il lungomare: vi piace il progetto?











Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News