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Ultimo aggiornamento: Lunedì 08 Marzo - ore 13.03

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"Le voci? Per noi cambiato nulla. Giocare ogni pallone come se fosse l'ultimo"

Italiano guarda solo al Sassuolo ("Una reatà del nostro calcio") e al campionato. "Aspettiamo Mattiello e Ferrer. Ora battagliare su ogni campo".

vigilia di sassuolo-spezia
Vincenzo Italiano

La Spezia - "Sono voci che sono venute fuori da pochi giorni, la squadra in questo momento è concentratissima su quello che deve fare in campo. Non è cambiato nulla per noi. Non c'è nulla di diverso, pensiamo solo alla prossima partita. In futuro, se cambierà qualcosa, ce lo faranno a sapere". Si torna a pensare al campionato, lontano dalla confusione delle voci di questi giorni. Vincenzo Italiano ha dovuto gestire anche una serie di ricostruzioni dei giorni del mercato che certo non lo hanno aiutato a lavorare serenamente. In più le indiscrezioni sulla cessione del club, che avrà contorni definiti solo la prossima settimana ma che sembra in queste ore poter evitare quelle soluzioni che avevano lasciato perplessa la piazza.
Rimangono le difficoltà di una rosa che ha alcuni fianchi al momento quasi scoperti. "Sulla corsia di destra di difesa, il fatto che si potesse intervenire era nato dall'eventuale recupero di Mattiello e dall'infortunio di Ferrer. Avevamo in teoria bisogno di qualcosa. Mattielo presto sarà con il gruppo e lo sfrutteremo, lui come Ferrer. Siamo questi e con queste armi battaglieremo. E' ciò che abbiamo fatto nel girone di andata e lo faremo anche nel girone di ritorno. Da parte nostra non mancherà mai l'attaccamento. Vogliamo fare il miracolo che ci eravamo prefissati all'inizio", dice il tecnico alla vigilia di Sassuolo-Spezia.

In merito alle concorrenti, che hanno agito sul mercato in maniera decisa. "Il girone di ritorno è sempre un campionato diverso. Ci sono squadre che fanno punti perché glielo richiede la classifica, chi fa strisce di vittorie. Viene fuori l'orgoglio da parte di tutti e il campionato diventa complicato, tutti mettono più sacrificio e convinzione. Lo stesso dovremo fare noi. Dobbiamo limare certe ingenuità mantenendo quell'approccio e quella voglia di non farsi mettere sotto".
Lo striscione apparso al centro di allenamento ha fatto piacere. "Sono convinto che questi attestati di fiducia ce li siamo guadagnati mostrando tutto l'impegno immaginabili. Possiamo sbagliare qualche partita, ma siamo contenti di aver trasmesso questo alla piazza. Noi, riconoscendo la bravura degli avversari, cercheremo di arrivare alla fine sognando con tutte le nostre forze". Il Sassuolo all'andata fu a dir poco brillante, oggi invece cercare di scrollarsi di dosso un gennaio così così. "Ma ormai è una realtà di questo campionato. Merito della società e merito dell'allenatore che ha portato un calcio organizzatissimo. Cercano di fare la partita, noi proveremo a non farli ragionare e a proporre ciò che abbiamo preparato in questi tre o quattro giorni. Dobbiamo giocare ogni pallone come se fosse l'ultimo".

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