Città della Spezia Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Febbraio - ore 23.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

“In quattro anni mai giocato in un gruppo così”

De Col non è più solo un giovane di belle speranze. “Chi sta fuori è l’esempio per chi gioca. Merito del mister e del club. In trasferta però dobbiamo fare meglio, per adesso possiamo pensare solo alla salvezza”.

“In quattro anni mai giocato in un gruppo così”

La Spezia - Basta un occhio alla classifica per capire quanto sia stata importante la vittoria contro il Foggia. Non solo per mantenere una media punti da salvezza piena, ma per riuscire finalmente a distanziare un’inseguitrice, operazione che non era riuscita contro Ascoli, Cesena e Ternana. Sabato prossimo ci si gioca un’altra finalina, di quelle da non perdere assolutamente. Lo Spezia rimane in mezzo al guado, ma dall’interno arrivano solo ventate di ottimismo. Il volto di questo ottimismo è Filippo De Col, oggi uno dei terzini giovani più importanti di tutta la cadetteria dopo anni di lenta e inesorabile maturazione.

Una vittoria preziosissima in una serata non brillantissima
“E’ stata una prova importante sotto l’aspetto del sacrificio, magari non ci siamo espressi bene come altre volte ma quello che conta è muovere la classifica. Sono tre punti importantissimi visto che era uno scontro diretto”.

Sbloccarla è stato fondamentale.
“Abbiamo giocato contro un Foggia che in trasferta ha fatto molto bene. Sono propositivi, ma noi siamo stati bravi ad andare in vantaggio con quell’azione di Walter e Alberto. Poi siamo riusciti a portarla fino in fondo. Anche con il Bari fu più o meno la stessa partita. Non sempre riesci a imporre il tuo gioco, ma se riesci a fare tre punti è sempre una buona notizia”.

Tre partite per cambiare le prospettive del campionato. E’ d’accordo?
“Credo che gli obiettivi non debbano cambiare. Rimane la salvezza e i 50 punti, è un mini-campionato di tre partite in cui incontriamo tre squadre in buona salute. Con la Pro sarà uno scontro diretto, l’Avellino ha pareggiato in dieci contro undici e poi avremo il Parma, la prima della classe. Pensiamo partita per partita, perché chiaramente sarà importante portarci avanti con il lavoro”.

La sua crescita è dovuta anche al fatto di aver fatto due ruoli?
“Mi è piaciuto molto e comunque ha esaltato le mie qualità. Il mister mi ci ha visto e poi ha anche visto che con quel modulo non esprimevamo il nostro miglior calcio. Nel futuro potrei fare anche u altro ruolo e lo devo a lui”.

Lei è molto vicino alle cento presenze con la maglia bianca.
“Io sono felicissimo. Quando sono arrivato qui volevo giocare più tempo possibile e le 100 presenze sono uno step per la mia carriera, farle a Spezia non è da tutti. Sono davvero orgoglioso se dovessi raggiungerle entro la fine dell’anno”.

La rosa dello Spezia è importante, perché l’obiettivo rimane solo la salvezza?
“Il nostro cammino dice che siamo da salvezza. Non possiamo pensare ad altri obiettivi in questo momento. Dobbiamo dimostrare, innanzitutto a noi stessi, che in trasferta possiamo fare meglio. Quando la nostra mentalità sarà di riuscire a raccogliere fuori casa quello che riusciamo a raccogliere al Picco, allora potremo pensare a qualcosa di più. Ma intanto contano i 50 punti, da raggiungere anche con il coltello tra i denti”.

A Vercelli una sfida complicata, a proposito di trasferte.
“Sarà davvero un campo di prova importantissimo: ambiente ostico, campo sintetico, squadra quadrata. Per tre anni siamo andati lì ed è sempre stata una battaglia. Potremo esaltare la nostra combattività e i nostri attaccanti, che in questo momento ci stanno trascinando”.

E’ un veterano ormai di questo Spezia, che squadra vede?
“Parlo con sincerità. Mai trovato un gruppo come quello di quest’anno in quattro anni a Spezia, siamo uniti e ci sono capitani di altre squadre che qui stanno in panchina facendo sentire il loro contributo anche da lì. E’ qualcosa che ti dà la spinta per migliorare. E’ la nostra forza, creata anche dal mister che certi elementi li ha chiesti. Credo che raccoglieremo quello che stiamo seminando da luglio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










I SONDAGGI DI CDS

Matteo Salvini ha proposto la reintroduzione della leva obbligatoria per i giovani maschi. Tu che ne pensi?
































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News