Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 15 Dicembre - ore 21.20

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

“Contava vincere, da Pescara siamo cambiati”

Italiano mette in fila l’ultimo periodo: “Cinque risultati utili consecutivi su sei partite. I debuttanti? Io stimolo ogni ragazzo. Barto grandissimo da regista, Maggiore in crescita mostruosa”.

Parla il mister
“Contava vincere, da Pescara siamo cambiati”

La Spezia - “Abbiamo impiegato tanto tempo in settimana a preparare la difesa sui calci d’angolo. Siamo stati bravi con Erlic e Gudj a salare sempre bene, poi credo che dopo i primi minuti abbiamo concesso poco. Si può giocare meglio quando sei in possesso, ma stasera non mi soffermerò sui dettagli perché contava solo vincere”. Due settimane a rimuginare, ma in fondo al calvario c’è la salvezza. Non quella della classifica, che è ancora deficitaria, ma quella mentale sì. Vittoria forse più bella della gestione di Vincenzo Italiano, che ribalta lo Spezia e sconfigge una rosa da serie A. Intuito, ma anche sorte. “Erlic? Pensavo giocasse Novakovic che è altissimo e allora ho deciso di mettere qualche centimetro anch’io. Io cerco di stimolare ogni ragazzo della rosa perché prima o poi ci sarà spazio per tutti. Oggi è toccato a lui, che ha anche avuto i crampi perché non giocava da tempo”.
La gestione della partita è andata di conseguenza. Non esattamente semplice. “Il suo e quello di Mastinu erano cambi forzati, poi me lo ha chiesto Ferrer e così anche Gudjohnsen e Ricci. Ho visto un atteggiamento battagliero come tanti avversari hanno avuto con noi. Maggiore l’ho visto benissimo a Pisa, perché alle mezzali chiediamo assist e gol. Lui ha nelle corde la capacità di arrivare sul secondo palo. E’ in crescita mostruosa: vince i contrasti e riparte e se noi iniziamo a prendere le palle sporche allora cambia la storia”.

Nel primo tempo uno striscione contro la società. “Non l’ho visto. Ogni settimana è un esame, una battaglia e una sopravvivenza. Dura andare a cercare il massimo in ogni partita, ma è così che dobbiamo fare. Stasera siamo contenti, da domani partiamo alla prossima. La mia migliore partita? Noi, lo dico con franchezza, sono convinto che potevamo avere molti in più di quanti ne abbiamo. Spesso qualcosa non ha funzionato e io devo cercare qual è l’ingranaggio che fa saltare l’organizzazione. Oggi però avevamo bisogno di alcune caratteristiche e la vittoria dice che oggi è andata bene. Avevamo grosse difficoltà con le assenze di Mora e Ricci, con Bartolomei che ha fatto una grandissima partita da regista. Acampora è entrato benissimo e gli ho fatto i complimenti”.
Lo Spezia di Italiano è questo, o meglio continua ad assomigliare alla sua idea di calcio da un mese e mezzo a questa parte. “Io penso che da Pescara è tutta un’altra storia. Vedo gente diversa durante la settimana. Non doveva accadere la sconfitta di Pisa, ma abbiamo comunque intrapreso un nuovo percorso. Oggi ero convinto di vedere fare una grossa prestazione ai ragazzi. Prima di entrare in campo ci siamo ricordati che a Pisa meritavamo di più. Io credo che la squadra sia cresciuta dall’inizio e penso che oggi possa reagire a qualsiasi cosa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































Dove acquisterai prevalentemente i tuoi regali di Natale?












Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News