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Ultimo aggiornamento: Sabato 06 Giugno - ore 16.00

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“Ci sentiamo forti, ma ricordiamo quando eravamo ultimi”

Riccardo Marchizza è la voce di un gruppo che ha preso fiducia ma non vuole perde l’umiltà. “Terzino? Contento, tocco tanti palloni. La difesa è un discorso di squadra, con Gyasi ho un’ottima intesa. Il Perugia non è solo Iemmello, ci aggrediranno”.

l'intervista
“Ci sentiamo forti, ma ricordiamo quando eravamo ultimi”

La Spezia - “Tra Crotone e la scorsa partita credo abbiamo fatto le due partite migliori della stagione. In casa proviamo sempre a tenere in mano il pallino del gioco. Il Pordenone te lo concede, ma poi cerca di colpirti in contropiede. Simone (Scuffet, ndr) infatti ha fatto una parata importante nel primo tempo. Però andando avanti c’era la sensazione che prima o poi l’avremmo sbloccata”. La difesa continua ad essere uno dei presupposti della grande rimonta dello Spezia, arrivato a 11 risultati utili sulle ultime dodici partite. Riccardo Marchizza è uno dei protagonisti di questa striscia positiva, soprattutto nelle ultime settimane.
Schierato terzino sinistro, si è dimostrato utilissimo anche grazie al suo piede educato. “A me piace giocare sia centrale che terzino. Lo avevo forse fatto meno in questi anni ma non l’ho mai disprezzato. Il mister mi chiede un compito che mi permette di toccare parecchi palloni durante la patita e questo mi piace. Poi ho compagni che mi stanno aiutando a giocare bene. Con Gyasi per esempio ci troviamo molto bene e questo è anche merito loro.

Pochi gol presi, ma non solo. “Abbiamo giocatori forti davanti, che prima o poi segnano. Se tu non prendi gol, le possibilità di vincerla diventano subito alte. Non subire reti non dipende comunque solo da noi difensori. Guardate Gyasi cosa ha fatto contro il Pordenone con quei recuperi! Chiaro che siamo noi quattro là dietro a essere più impegnati, ma se l’atteggiamento di tutti è di difendere uniti, così fai la differenza”.
La difesa più giovane del campionato. “Noi l’abbiamo saputo due settimane fa questa cosa dell’età. Nel calcio conta relativamente. E’ vero che i nostri sono ruoli delicati in cui è più difficile giocare se sei giovane, ma personalmente conosco Elio (Capradossi, ndr) da sempre e non lo vedo come un giovane. La fiducia che abbiamo l’uno nell’altro conta moltissimo. Quando giochi tante partite assieme e i risultati ti aiutano, chiaramente è uno stimolo per fare meglio. Noi in settimana vediamo tanti filmati, ci rivediamo e questo ci aiuta”.

Lo Spezia ha accorciato la classifica battendo seconda e terza una dopo l’altra. “Oggi prepariamo ogni partita come fosse una finale. Non cambia nulla per noi la classifica. Ci siamo messi in testa che siamo forti. Lo dico senza presunzione, ma solo conme presa di coscienza dei propri mezzi. Ci sono squadre che hanno più punti di noi, ma noi abbiamo dato un segnale soprattutto a noi stessi”.
La tempesta di fine autunno sembra lontanissima, ma questo non vuol dire che non possa tornare. “Io credo che tu debba sempre vivere il momento. Vale per me come per i miei compagni. Dobbiamo goderci questo periodo ma ricordarci di come avevamo iniziato. Ci deve tornare in mente quando eravamo ultimi e scacciare ogni presunzione. L’annata ora gira bene, ma conta solo quello che fai in settimana e quanta umiltà ci metti”.

Sabato su un campo storicamente ostico. “Il Perugia è una squadra forte con il miglior attaccante della serie B e questo deve essere un campanello d’allarme. Noi sappiamo di potercela giocare con tutti e quindi rimaniamo fiduciosi. La partita d’andata è stata una vittoria sfumata all’ultimo, oltretutto la prima della stagione. Iemmello fu bravo a trovare quel pallone che abbiamo lasciato danzare in area e metterlo in porta. Ci aspettiamo una partenza forte da parte loro, perché Cosmi trasmette questo ai suoi giocatori: fame e cattiveria. Quella che mancava a noi all’andata. Sarà tosta, ma la prepareremo bene”.
Per Marchizza questa striscia di prestazioni significa avvicinarsi alla maglia azzurra che ha dovuto sospendere per infortunio a novembre. “E’ un treno importante in cui voglio salire. Sono stato sfortunato con l’infortunio nelle ultime partite, ma chiaramente cerco di rientrare presto”.

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