Vezzano Ligure aderisce al protocollo di Anci e Agenzia delle Entrate
La Spezia - Vezzano Ligure ha aderito al protocollo biennale d'intesa tra Anci Liguria e la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate e avrà da oggi un arma in più per contrastare l'evasione fiscale. Cosi ci spiega l’assessore dell’Italia dei Valori, Patrizia Saccone.
La collaborazione tra i due enti prevede la condivisione di numerose informazioni di competenza delle rispettive amministrazioni; in particolare verranno messi a disposizione le banche dati di entrambi i soggetti così da effettuare un'analisi incrociata che consentirà di individuare più facilmente gli indicatori presuntivi di capacità di reddito.
Ma su questo tema l’assessore dell’IDV e Segretario Provinciale ha ancora molto da dire. L’ IdV propone: “Le nostre proposte a livello nazionale sono state la formula fiscale 20 – 20 –20 (ovvero eguali aliquote per eguale reddito). Questa idea prevede tre punti: l’aliquota iniziale Irpef abbassata al 20%, invece del 23%; l’aliquota sulle rendite finanziarie innalzata al 20%, esclusi i titoli di stato, e sottolineo di tener fuori i risparmi delle famiglie; l’aliquota base del 20% per il reddito di impresa. Bisogna ricordare che in Italia il 93% delle entrate fiscali dello stato arrivano dalle tasse dei lavoratori dipendenti, e quindi si capisce che a pagare sono sempre gli stessi. Inoltre sono tante le aziende sane che pagano troppe tasse, danneggiate da chi non le paga e si mette in tasca i soldi, avendo così un vantaggio illecito sui suoi concorrenti Pagare le tasse, oltre che una questione di democrazia, è una questione di economia. Se pensiamo che l’evasione in Italia vale 17 punti di PIL, cioè circa 300 miliardi di euro, capiamo bene che recuperare anche solo il 30% di questa montagna di soldi nascosti sotto il tappeto varrebbe molte manovre economiche “lacrime e sangue.”
Lunedì 30 gennaio 2012 alle 17:50:43