Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 27 Maggio - ore 17.32

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Toti da Bocca di Magra: "Porte del centrodestra aperte a chi ha idee"

Nel convento di Santa Croce conclave con la maggioranza in Regione e tutti i fedelissimi del presidente: "Per vincere a Spezia e Genova dovremo ripetere quanto fatto a Savona".

Toti da Bocca di Magra: `Porte del centrodestra aperte a chi ha idee`

La Spezia - È un centrodestra in maniche di camicia ma agguerrito quello che oggi, prima del rompete le righe per qualche giorno di ferie d'agosto, si è ritrovato al monastero di Santa Croce di Bocca di Magra. Dopo la giunta di questa mattina alla Spezia infatti il presidente della Regione Toti ha riunito tutte le tonalità della coalizione, dall'azzurro di appartenenza al verde leghista fino alle tinte più scure della destra ligure per fare il punto sulle strategie dei prossimi mesi in vista di eventi nazionali, come il referendum costituzionale, o strettamente regionali come le attesissime amministrative di Genova e La Spezia.
“Un raduno informale, in maniche di camicia – come ha sottolineato salutando colleghi di giunta, consiglieri, amministratori e collaboratori – per guardarci negli occhi, per capire cosa dobbiamo fare e salutarci prima della pausa. Un anno fa – ha proseguito Toti ricordando il precedente conclave a pochi giorni dalla vittoria elettorale – ci siamo ritrovati qui per iniziare l'avventura e oggi dobbiamo essere soddisfatti per quanto siamo riusciti a fare. La Regione è stata protagonista di un anno bello ed importante, ha messo in campo un'azione che ha dato grandi frutti facendola diventare un modello nazionale. In questi mesi non ho mai sentito nessuno ragionare in termini di campanile, la maggioranza non è mai andata sotto anche in sedute impegnative e tutti hanno dato il proprio contributo”.

Affiancato da Giampedrone e dagli altri assessori, prima di cedere la parola ai presenti fra i quali tanti sindaci della provincia (con l'intera giunta amegliese) ed esponenti del centrodestra spezzino e ligure, il presidente ha poi anticipato alcuni dei temi affrontati successivamente a porte chiuse.
“Stiamo elaborando un programma di governo che non vuol essere per l'Italia ma per la Liguria, un contributo al dibattito che vogliamo ricco, impegnato ed intelligente e nel quale tutti sappiano fare sintesi. Per vincere alla Spezia e a Genova dovremo fare come a Savona: presentare candidati seri e credibili sostenuti da coalizioni che abbiano tutte le anime al loro interno ma che non vengano snaturate dalle singole posizioni. Ci vogliono programmi di governo seri – ha proseguito – perché per troppi anni la Liguria e le sue città sono rimaste inchiodate dall'immobilismo e dall'insipienza, c'è invece bisogno di entusiasmo ed obiettivi chiari per un territorio che non ha alcun motivo per sentirsi inferiore agli altri”.

Quindi gli argomenti di carattere nazionale, ad iniziare dalla situazione di Forza Italia e dello schieramento: “Parisi? Io collaboro con tutte le persone che vogliono far vincere il centrodestra e con chi abbia idee e novità da portare sapendo che non siamo all'anno zero. Per quanto mi riguarda le porte sono aperte a tutti: dal dirigente al semplice militate che vuole dare il proprio contributo, più siamo e meglio stiamo. Per rilanciare il centrodestra ci vogliono molti milioni di elettori convinti che siamo le persone giuste con programmi, serietà e determinazione necessari per governare questo paese dopo i guai combinati da Renzi e l'antipolitica grillina. Noi abbiamo tutte le professionalità, le idee e le sensibilità per far uscire l'Italia da questa stagnazione, dobbiamo solo metterle insieme”.

Sul referendum costituzionale di ottobre Toti ha invece affermato: “Una parte della maggioranza in Regione è convinta che le riforme servano, un'altra preponderante è schierata con il fronte del “no” e personalmente con Maroni e Zaia ho già aderito a diversi comitati istituzionali già nati anche in Liguria. Sono sicuro che l'ente si avvantaggerà della vittoria del “no” che sicuramente ci sarà in autunno, perché la cancellazione delle autonomie così come le vuole Renzi, dalle province all'accentramento delle autorità portuali, limitano le possibilità degli enti locali”. Infine sul monastero, roccaforte e luogo che negli ultimi due anni ha portato solo soddisfazioni a Toti e i suoi: “C'è scaramanzia ma anche tanto lavoro, sudore ed impegno da parte di tutti, siamo in un luogo bellissimo – ha concluso sorridendo – e vicino al cielo, speriamo che la Provvidenza resti su di noi e continui a proteggerci”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










I SONDAGGI DI CDS

Mimmo Di Carlo in scadenza di contratto, vorreste vederlo ancora sulla panchina dello Spezia?
56,3% 
43,7% 






























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure