Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 20 Settembre - ore 22.35

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Top & flop: chi ha stravinto, chi non ha perso e chi è scomparso

Partiti e coalizioni protagonisti di un risultato che apre a numerose riflessioni e interpretazioni.

Top & flop: chi ha stravinto, chi non ha perso e chi è scomparso

La Spezia - In politica, come nella vita, è raro vedere ammettere una sconfitta. E ancora più difficile è assistere a qualcuno che concede la vittoria a un avversario. Lo è in linea generale, ma ancora di più con il sistema elettorale col quale gli italiani sono stati chiamati al voto ieri.
Da una parte c'è il Movimento cinque stelle che, superando di slancio il 30 per cento, rivendica la capacità di creare il gruppo parlamentare più ampio e dunque di dover essere il primo soggetto al quale il presidente della Repubblica dovrà affidare il mandato esplorativo per individuare una maggioranza che possa garantire la fiducia al governo.
Di altra opinione sono i partiti del centrodestra, forti del 37 per cento alla Camera e del 37,49 per cento al Senato, numeri che danno alla coalizione il ruolo di area politica più ampia nei due rami del parlamento. La soglia fatidica del 40 per cento per l'ottenimento del premio di maggioranza, però, non è stata centrata e dunque in queste ore tiene banco il derby interno per la leadership tra il leghista Matteo Salvini e il Cavaliere.
Mentre sullo sfondo si cerca di capire come Sergio Mattarella potrà adoperarsi per arrivare alla formazione di una maggioranza.
Chi, di sicuro, ha perso è invece il centrosinistra, quasi scomparso dai radar. Se il Pd, da partito cardine dei governi degli ultimi cinque anni, non ha nemmeno raggiunto il 20 per cento (risultato che ha portato alle dimissioni del segretario Matteo Renzi), non se la passa di certo meglio Liberi e uguali, fermo sotto un deludente 4 per cento. E la batosta ha riguardato anche Potere al popolo, appena sopra l'1 per cento.

Nel complesso dei partiti, chi gioisce sono dunque certamente il Movimento cinque stelle, ma anche la Lega di Matteo Salvini, che ha conquistato la testa della coalizione, e Fratelli d'Italia, che nelle ultime settimane di campagna elettorale ha giocato il ruolo di mediatore tra il Carroccio e Forza Italia, e ha raddoppiato il suo peso percentuale alle urne, quintuplicando i seggi alla Camera e al Senato.
In una fascia intermedia si collocano gli altri due partiti della coalizione di centrodestra: quella Forza Italia che, nonostante l'ennesima rinascita e discesa in campo del suo leader, ha perso la guida della coalizione e Noi con l'Italia, partito espressione di un centrismo che è stato ridimensionato al 1,31 per cento, lasciando quindi il baricentro del centrodestra molto più orientato a destra che al centro. Questioni, queste ultime, che stanno dando molto da pensare ai leader delle rispettive forze politiche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News