Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Febbraio - ore 22.40

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Spezia entra nel cda di Iren, ma la questione diventa politica

Nel corso dell'approvazione della delibera tecnica per la modifica dello statuto sociale del colosso sono riemerse ruggini e posizioni del passato.

Approvato anche il Puo di Fossamastra
Spezia entra nel cda di Iren, ma la questione diventa politica

La Spezia - Breve, ma intensa, la seduta di consiglio comunale di ieri. Aperta dal minuto di silenzio per rendere omaggio al sindaco di Danzica Pawel Adamowicz, accoltellato da uno squilibrato mentre si trovava sul palco per una manifestazione pubblica, l'assemblea ha dapprima celebrato il valzer delle interpellanze (leggi qui), per poi passare all'approvazione delle due delibere in programma, quella relativa alle modifiche allo statuto sociale di Iren, ai patti parasociali e al sub-patto tra le parti spezzine e quella che riguarda il progetto del gruppo Tarros nel quartiere di Fossamastra.

"C'è la necessità di rivedere i patti parasociali, anche in seguito all'ingresso del nostro e degli altri Comuni spezzini - ha spiegato l'assessore alla Partecipate, Manuela Gagliardi, che aveva già presentato la delibera in commissione -. Il consiglio di amministrazione, infatti, sarà composto da 15 membri, invece che dai 13 attuali. La governance rimarrà nelle mani dei soci pubblici, che grazie al voto maggiorato continueranno ad avere la maggioranza anche se non ne saranno in possesso".
Maria Grazia Frijia, dai banchi di Fratelli d'Italia, ha salutato il contenuto della delibera come un "risultato importante, perché frutto della volontà del sindaco di andare a battere i pugni presso Iren per ottenere una maggiore rappresentanza. Abbiamo così garantito un ruolo più incisivo alla città. Non dimentichiamo che il Comune di Genova a dicembre è diventato il primo azionista della società comprando il 2,5 per cento delle azioni dal Comune di Torino. Pertanto come territorio ligure siamo a nostra volta primo azionista, cosa che consentirà di indirizzare la governance e gli investimenti. E questa condizione è ancora ancora più importante nel 2019, anno di nomina del nuovo cda. Se infatti non ci sarà l'unanimità tra i Comuni di Genova, Torino e Reggio Emilia sui nomi del presidente, del vice e dell'amministratore delegato, sarà proprio Genova a scegliere quale nomina fare. Tutto questo sperando che non sia matrigna, ma la vicinanza politica di questo momento ci agevola. Siamo di fronte a un adempimento tecnico, è vero, ma anche a un grande risultato politico".
Concorde Giacomo Peserico, esponente del gruppo Toti - Forza Italia e presidente della quinta commissione: "Il primo impegno di questa amministrazione è stato trattare condizioni migliori per la fusione per incorporazione di Acam all'interno di Iren. I primi risultati positivi stanno già arrivando e a breve verranno presentati gli investimenti sulle reti idriche".

Diversa, manco a dirlo, la posizione di Massimo Caratozzolo, capogruppo di Per la nostra città. "Ci asterremo - ha annunciato durante le dichiarazioni di voto - perché in realtà contiamo meno di zero e ci arriviamo al termine di un percorso impostato da altri, nei confronti del quale ci siamo sempre pronunciati contrari. Non sono tutte rose e fiori, basti pensare al licenziamento della lavoratrice di Acam Ambiente: l'avevamo detto che saremmo andati incontro a una macelleria sociale. Vedremo cosa accadrà per le famiglie, in fatto di tariffe".
"La valenza di questo provvedimento - ha aggiunto Guido Melley, capogruppo di Leali a Spezia - è meno enfatica di quello che dice la maggioranza. E' stato più corretto il tono asettico dell'assessore Gagliardi. Si vedrà al momento della nomina del nostro rappresentante da parte del sindaco Peracchini se saranno messe in campo persone con competenze ed esperienza. E, in ogni caso, non vedo così positivamente la primazia genovese".
Astensione annunciata anche per Massimo Lombardi, del gruppo Spezia bene comune: "Siamo stati contrari a questa operazione sin dal primo momento. Concordo con Caratozzolo: ci preoccupano il piano occupazionale e la lontananza dallo spirito espresso dagli italiani con il referendum sull'acqua pubblica".

"Anche io - ha ribattuto Frijia - votai contro l'aggregazione ma da quando c'è questa amministrazione sono arrivati risultati importanti, come la presenza nel consiglio di amministrazione. Abbiamo la massima fiducia nelle scelte del sindaco e per quanto riguarda Genova, beh, sarà certamente meno matrigna nei nostri confronti di quanto lo possano essere Torino o Reggio Emilia. E basta con la polemica sterile sull'acqua da mantenere come bene pubblico: la governance di Iren è pubblica".
Stimolata dagli interventi dei colleghi, anche la capogruppo Pd, Federica Pecunia, ha preso la parola: "In una prima bozza di accordo era già previsto che La Spezia fosse rappresentata nel cda - ha detto, mentre Peracchini scuoteva il capo -. I risultati di questa operazione si sono visti sin da subito con la spartizione degli utili del gruppo. Ora quello che di importante dobbiamo fare è controllare che tutto sia fatto in maniera corretta. Noi voteremo a favore, coerenti con quello che abbiamo sempre sostenuto, mentre chi dall'altra parte dell'aula oggi si dice a favore in passato aveva portato avanti grandi battaglie contro l'aggregazione. E infatti oggi vediamo ben poca compattezza, visto che tre Comuni governati dal centrodestra hanno deciso di rinunciare alle loro quote".

Al momento del voto il tabellone si è tinto di verde, tranne che per i pallini bianchi degli astenuti: le consigliere del Movimento cinque stelle Donatella Del Turco e Jessica De Muro, il presidente del consiglio Giulio Guerri e il collega di lista Caratozzolo, Lombardi e l'esponente di Spezia bella forte unita Luigi Liguori.

E' così venuto il momento dell'illustrazione del progetto presentato dal gruppo Tarros nell'area di Fossamastra (leggi qui) da parte dell'assessore all'Urbanistica, Anna Maria Sorrentino.
Melley ha espresso apprezzamento per gli interventi previsti, ma ha manifestato perplessità sull'omogeneità nello sviluppo del quartiere. "Manca la fascia di rispetto e serve un più ampio ridisegno di questi quartieri".
Un tema, quello della fascia di rispetto, che Sorrentino ha assicurato sarà argomento di discussione con l'Autorità di sistema portuale.
"Non abbiamo particolari riserve sul progetto - ha dichiarato Caratozzolo - anche perché è stato assoggettato a Vas, cosa che ha contribuito a migliorarlo sotto il profilo della sostenibilità ambientale. Ma il metodo non ci convince: Fossamastra necessita di una più ampia riqualificazione. Avremmo voluto parlare prima di questo, per una maggiore tutela ambientale e sanitaria. Anche in considerazione delle colate di cemento in arrivo lungo la costa".
Perplesse anche le consigliere pentastellate. "Vediamo positivamente il ritorno di alcune aree ai residenti e il consolidamento del rapporto con Tarros, che in futuro potrebbe anche assumere lavoratori. Ma i container saranno più lontani dal terminal e questo porterà con sé problemi per il manto stradale e per l'inquinamento. In una zona già martoriata dalle discariche e dalla vicinanza con la centrale Enel".

La delibera, alla fine, è stata approvata e la votazione, curiosamente, è stata la fotocopia di quella precedente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News