Sfilata del Palio verso la serrata? Frijia: "Con l’impegno di tutti si possono trovare i soldi necessari"
L'esponente del Pdl: "Il gettone dei consiglieri per mantenere una tradizione"
La Spezia - "La sfilata delle borgate si deve fare per questo è necessario che tutti noi, al di là degli schieramenti politici, ci impegniamo nel trovare una soluzione che possa anche passare, se necessario, attraverso il contributo dei consiglieri comunali e la devoluzione del gettone di presenza”.
Parola del consigliere comunale del Pdl Maria Grazia Frijia che prosegue: “Si dice che “volere è potere”: e quindi si potrebbe sollecitare un maggior intervento degli enti strumentali presenti sul territorio, ma anche il sostegno di privati e/o il coinvolgimento delle altre amministrazioni comunali maggiormente coinvolte, tipo Lerici e Portovenere”.
L’esponente del Pdl che annuncia quindi la presentazione di una mozione in consiglio comunale spiega: “Non possiamo rinunciare ad una tradizione così importante che è l’unica vera festa della nostra città. Quindi è fondamentale trovare una soluzione e i soldi necessari affinchè anche quest’anno in città venga organizzata la sfilata delle borgate.”
“Non mi interessa la sterile polemica politica, ma non è nemmeno possibile che l’atteggiamento da parte dell’amministrazione sia così spiccatamente di sottomissione. Il Sindaco potrebbe farsi promotore e capofila di una sorta di raccolta fondi anche chiedendo aiuto alla Regione”, continua il consigliere comunale del Pdl.
Frijia, che con la mozione chiede all’amministrazione un impegno concreto, in questo senso in grado di promuovere ogni iniziativa possibile utile a trovare le risorse necessarie per la sfilata, conclude: “Non possiamo permettere che la nostra città venga depauperata anche di questa tradizione: sono certa che con un po’di attenzione l’amministrazione saprà trovare i soldi necessari perché le tradizioni sono parti di noi e ci accompagnano nel cammino della vita. E’ bello poter andare avanti, fare nuove esperienze, ma è altrettanto bello non separarsi da alcune piacevoli consuetudini che rimangono ancora gratificanti”.
Lunedì 6 dicembre 2010 alle 15:45:02