Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 02 Dicembre - ore 19.50

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Raffaelli su assembramenti alle fermate degli autobus: "La situazione è allarmante"

Botta e risposta nel consiglio comunale di ieri, la minoranza propone l'utilizzo dei fondi governativi per arricchire la flotta come accaduto in altre regioni. Casati: "Già inseriti 19 mezzi in più oltre ai gran turismo".

tpl e coronavirus

La Spezia - "Il nervo scoperto del tpl". Lo definisce così Marco Raffaelli, portavoce d'opposizione di un'interpellanza presentata nel consiglio comunale di ieri sera a proposito delle condizioni di utilizzo dei mezzi pubblici in questo delicatissimo periodo d'emergenza. In rappresentanza di tutta la minoranza, il capogruppo del Partito Democratico ha chiesto lumi all'amministrazione a proposito della "forte affluenza dei cittadini, che si verifica soprattutto in alcune linee ed in determinati momenti della giornata come ad esempio la tratta lungo Viale San artolomeo durante gli orari di entrata ed uscita dei lavoratori dai cantieri navali". Una situazione che anche la stampa ha toccato di recente con la pubblicazione di immagini significative che lo stesso Raffaelli diagnostica come "allarmante". C'è poi la questione dei mezzi di trasporto utilizzati, da qui le proposte dell'opposizione: "Recentemente é emersa l'ipotesi di affiancare al servizio di tpl i mezzi delle imprese private di trasporto, che, per ovvi motivi, in questo momento, non stanno operando. Anche Regione Liguria ha comunicato pubblicamente di volersi adoperare per accordarsi can alcune aziende private sulla messa a disposizione di pullman ed aumentare cosi la disponibilità del servizio di trasporto nei confronti dei cittadini. E il Comune che fa?"

La competenza in materia è dell'assessore Kristopher Casati che taglia corto sulla situazione in essere: "Non mi risultato situazioni allarmanti. Atc ha predisposto tantissime misure per un corretto utilizzo dei mezzi: la catenella per il conducente, l'inibizione dell'ingresso a bordo dalla porta anteriore qualora non fosse possibile, la riduzione di carico dei passeggeri secondo i diversi dispositivi dei vari dpcm, il blocco della vendita dei titoli di viaggio a bordo, l'obbligo di indossare i dpi per autisti e meccanici, l'igienizzazione dei mezzi e ben 71 corse aggiuntive per un totale di 1080 chilometri al giorno rafforzando i collegamenti con le valli per gli istituti scolastici. A Raffaelli rispondo che no, non vi siete inventati nulla: l'utilizzo di 19 mezzi in più rispetto alla normalità è stato fatto grazie ad un grande sforzo di Atc e sta utilizzando undici mezzi Seal di cui tre a gran turismo. In realtà però questi mezzi non sono adatti per fare trasporto pubblico perché hanno dei problemi innanzitutto con le salite. Le risorse di cui parla Raffaelli? E' arrivato oggi 1 milione di euro che sono il 55% dei mancati introiti dell'azienda, quindi manca un 45% e nel nuovo trasferimento governativo non sono state ripartire le risorse. Atc stima perdite pari a 2,8 milioni di euro annuo e il tpl nazionale perde 2 miliardi di euro. Eppure l'azienda è stata in grado di acquistare 61 autobus in più, oltre a dodici mezzi a metano da 12 metri e sei da 7,5 metri oltre al progetto Mit che porterà altri 19 filobus".

La replica di Raffaelli non è "di forma" ma entra invece nella sostanza delle risposte dell'assessore Casati: "L'assessore evidentemente ha sbagliato a leggere l'interpellanza: se non sono allarmanti le immagini davanti alle fermate, vuol dire che vive su una realtà parallela. Lei ha sviato completamente la risposta al problema che abbiamo posto: il governo ha stanziato 300 milioni di euro per le regioni, 120 dei quali sono già stati spesi. Con questi soldi l'Emilia Romagna ha reperito 206 bus privati, il Veneto 184, le Marche 151, la Toscana 200, la Campania 350, la Lombardia 80 e così via... finche si arriva alla regione Liguria che ha invece risposto di "non riscontrare particolari criticità". Magari allora assessore, chiami Berrino e gli dica di cambiare la rotta. Non siamo a parlare di mezzi Seal, che è una partecipata del Comune della Spezia, ma di intavolare trattative con aziende per reperire mezzi congrui. Prendo atto che non lo volete fare, sarete responsabili di fronte alle condizioni che si continueranno a verificare".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News