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Primarie, Sel ha detto sì. La palla passa al Pd

Centrosinistra in fermento: si andrà alle primarie, e come? O Sel uscirà dalla coalizione?

La Spezia - Il centrosinistra spezzino è stato appeso ad un filo per alcune ore. E adesso che il filo si è spezzato, tutti stanno guardando verso il Pd, per capire se sarà tesa una rete di salvataggio o se si dovrà attendere un tonfo inevitabile. Qualunque cosa accadrà, qualunque scelta prenderanno i vertici dei partiti della coalizione (Pd, Rifondazione, Psi, Comunisti italiani, Idv, ApI e una parte dell'Udc) sarà una sorpresa.

Primarie sì
Il tonfo, infatti, potrebbe essere quello di un Partito democratico messo alle strette da Sel, e costretto ad accettare la strada delle primarie, dopo aver lasciato intendere per lungo tempo di non voler scendere a compromessi. Se il piccolo partito di Sel, con il giovane segretario Lorenzo Azzolini, riuscirà a fronteggiare il Pd con il suo campione uscente, sarà un bagno di sangue per lo sfidante, ma sarà comunque una competizione non voluta.
Ancora peggio sarebbe se oltre ad Azzolini anche altri partiti della coalizione decidessero di presentare propri candidati alle primarie, dando l'immagine di un centrosinistra frammentato e incapace di arrivare unito alle elezioni, evidentemente nemmeno dal punto di vista programmatico.

Primarie no
L'altro boato sarebbe quello derivante dall'uscita di Sel dal centrosinistra spezzino, un fatto unico sul panorama nazionale. Così come sarebbe unica la scelta di non portare il Comune ad una consultazione pre-elettorale.
L'assemblea federale di Sel, infatti, ieri sera, in seguito alla decisione del Pd di non voler accettare le primarie alla Spezia, si dichiara pronta ad affrontare le elezioni amministrative della Spezia, Ortonovo e Lerici fuori dalla coalizione di centro-sinistra.

"Tale decisione - afferma Sel - è coerentemente consequenziale all’atteggiamento politico del Partito democratico, incapace di sostenere nel Comune della Spezia quel processo di auspicabile confronto democratico che ha invece ritenuto appropriato per Genova, Lerici e Provincia, dove ha schierato infatti candidati propri. Sinistra ecologia libertà crede nel rispetto tra alleati, nella partecipazione e nel coinvolgimento dei cittadini. I programmi e le strategie della prossima amministrazione non possono essere decisi genericamente nelle ristrette stanze dei partiti, ma devono essere approfonditi e discussi coinvolgendo la gente, i comitati e le migliori risorse della società civile. Se non ci saranno queste condizioni Sinistra Ecologia e Libertà correrà da sola alle elezioni. Adesso devono esprimersi il Pd ed il sindaco Federici. Vogliono confrontarsi con noi e con i cittadini? Se la risposta è no, automaticamente determineranno la fuoriuscita di Sel dalla coalizione".
Martedì 31 gennaio 2012 alle 21:44:33
THOMAS DE LUCA
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