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Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Ottobre - ore 23.38

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Presidio contro il premier, "Pronti a contestare Renzi e le sue politiche"

Jacopo Ricciardi, di Rifondazione comunista, organizza la manifestazione contro la presenza del segretario del Partito democratico in città nell'ambito della campagna referendaria.

Presidio contro il premier, `Pronti a contestare Renzi e le sue politiche`

La Spezia - Pochi minuti dopo l'ufficializzazione della presenza del premier Matteo Renzi alla Spezia nel pomeriggio di domani il presidio di protesta era già organizzato. Niente a che vedere con quello che è accaduto a Firenze nella giornata di sabato, si spera.
"Invitiamo tutte le forze politiche democratiche di sinistra e i sindacati a partecipare alla manifestazione - afferma Jacopo Ricciardi, membro della segreteria regionale di Rifondazione comunista e organizzatore del presidio - armati di fischietti e cartelloni. La nostra sarà una protesta assolutamente civile e pacifica, quello che contestiamo sono le politiche del governo e del segretario del Partito democratico".

L'appuntamento, per tutti coloro che vorranno partecipare a "La Spezia dice no a Matteo Renzi" è per domani, martedì 8 novembre, alle 18 - un'ora prima dell'inizio dell'incontro tra il premier e la cittadinanza - nei pressi delle scalette che dal parcheggio del Palasport portano all'ingresso del centro fieristico e del cinema.

I no che saranno pronunciati dai manifestanti saranno molti, non solamente quelli relativi al referendum costituzionale.
"No ai tagli alla sanità, alla modifica della Costituzione che sancisce la sepoltura del diritto alla salute come previsto dall’art.32, al trasporto pubblico e alle politiche sociali. No alla precarizzazione del lavoro, al Jobs Act e ad una politica economica che produce disoccupazione e lavori sotto-pagati e senza diritti. No - si legge nella pagine Facebook dell'evento - a chi ci manda in pensione a 70 anni e ci chiede di fare un mutuo per andarci prima. No alla “Buona scuola” dei presidi-manager e dei finanziamenti alle paritarie. No ad una alternanza scuola-lavoro non formativa che sfrutta le studentesse e gli studenti, che ci manda in aziende che non rispettano l'ambiente ed i diritti dei lavoratori come McDonald's. No ai prepotenti che mettono le istituzioni al servizio dei banchieri, della finanza, dei poteri forti. No a controriforme gattopardesche che non incidono su corruzione e privilegi ma tagliano democrazia. No allo stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza, per difendere i diritti, i beni comuni, la democrazia dall'attacco dei poteri forti e della finanza internazionale".

La manifestazione è organizzata dalla federazione provinciale di Rifondazione comunista, dai Giovani comunisti dal comitato giovani per il No e vedrà l'adesione di Pci e Fgci della Spezia.

(foto di repertorio)

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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