Portovenere: il gruppo consiliare Popolo della Libertà sulla S.r.l.
La Spezia. Il gruppo consiliare Popolo della Libertà di Porto Venere interviene con un comunicato stampa in merito alla sostituzione dei consiglieri di amministrazione della S.r.l. di Portovenere.
"Con la sostituzione dei consiglieri di amministrazione della S.r.l. di Porto Venere abbiamo avuto l'ennesima prova dell’impotenza del Sindaco nei confronti della propria giunta. Sostituendo i consiglieri, il primo cittadino è andato contro la volontà dei soci privati (che detengono il 49 % delle quote) e probabilmente anche contro la sua, giustificandosi con argomentazioni sterili ed inefficaci. Vero è che ogni amministrazione può indicare i propri membri del CDA ma è altrettanto vero che di fronte al buon operato del consiglio uscente e alle richieste dei privati il sindaco avrebbe dovuto riflettere senza prendere decisioni avventate e magari rinnovare il mandato ai consiglieri uscenti.
Dopo le irregolarità amministrative emerse dalla relazione del presidente uscente avvocato Furia, ci sentiamo in dovere di richiedere la costituzione di una commissione d’indagine per far chiarezza e garantire la massima trasparenza sull’operato della società. Come gruppo consiliare di opposizione siamo molto preoccupati dall’atteggiamento che l’amministrazione ha adottato nei nostri confronti, impedendoci di controllare e di svolgere il nostro ruolo, che è quello di garantire il buon operato della funzione pubblica, bocciandoci la richiesta di commissione di controllo sulle partecipate ed assicurandoci che tutto era sotto controllo. Forse la giunta non vuole che la minoranza controlli la propria attività o quella passata? La maggioranza ha qualcosa da nascondere?Se tutto ciò non fosse vero, credo che la maggioranza con un gesto di responsabilità, dovrebbe concederci la costituzione delle commissioni.
In questo momento delicato il Sindaco Nardini sta mostrando forti sbandamenti e collezionando una serie infinita di brutte figure, preso nella morsa dei suoi assessori. Vorrei che ricordasse che è lui il Sindaco e che è lui che ha pieni poteri, anche sugli assessori, e che se non ha la forza di esercitarli, può sempre rimettere il mandato alla volontà degli elettori e andare a casa".