Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Giugno - ore 15.50

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Pd e Rete a sinistra: "Sanità ligure allo sfascio, Locatelli si dimetta. Modello Toti-Viale ha fallito"

Pd e Rete a sinistra: "Sanità ligure allo sfascio, Locatelli si dimetta. Modello Toti-Viale ha fallito"

La Spezia - "La vicenda degli eventuali danni erariali, il commissario straordinario di Alisa Walter Locatelli, la chiarirà nel corso dell’istruttoria aperta dalla Corte dei Conti e, com’è nostro costume, non abbiamo intenzione di strumentalizzare le indagini, tanto più quando non sono giunte a compimento. Il vero motivo per cui Locatelli dovrebbe dimettersi è un altro: lui e l’assessore Viale sono i protagonisti dello sfascio della sanità pubblica in Liguria". Così i consiglieri del gruppo Pd in Regione Liguria e del gruppo Rete a Sinistra – Liberamente Liguria intervengono per chiedere le dimissioni del manager al timone dell'agenzia sanitaria.

"Alisa - proseguono - doveva essere il centro propulsore della nuova sanità targata Toti-Viale, ma invece è stata la regista del fallimento di quel modello. E questa non è un’opinione, ma un fatto dimostrato da dati incontrovertibili.
I tagli al personale stanno riducendo i servizi, non sono mai stati banditi concorsi di assunzione, a parte quello degli infermieri, sono state colpite le strutture residenziali con la regressione tariffaria, le liste di attesa sono sempre più lunghe, il caos dei pronto soccorso è sempre più frequente, i cantieri per l’ospedale Felettino sono fermi, la privatizzazione sanitaria del ponente ligure è finita al Tar, le fughe sono aumentate e con loro anche il deficit sanitario, l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2020 è saltato, la sanità territoriale è abbandonata a se stessa e anche un’esperienza positiva come quella dei consultori genovesi è finita nella tagliola di Alisa: insomma l’unico risultato che quest’Agenzia ha raggiunto, oltre ai suoi elevatissimi costi di gestione, è stato l’impoverimento della sanità pubblica.
Non si capisce poi perché, a 3 anni dall’istituzione di Alisa, si debba continuare con la gestione commissariale e per quale ragione la Giunta non ponga fine a questa fase nominando un direttore generale, che abbia tutti i requisisti e che, possibilmente, provi a fare ciò che Locatelli non ha fatto in tutto questo tempo. La verità è che il commissario straordinario è il vero ponte tra la Liguria e la sanità lombarda. Che poi questo corrisponda al vero interesse per il sistema sanitario della nostra regione non lo hanno dimostrato".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia































La Piazza Sospesa sorgerà tra Via Diaz e il lungomare: vi piace il progetto?











Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News