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Ultimo aggiornamento: Domenica 22 Ottobre - ore 13.14

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Pd e Mdp, Paita pensa a unità sarzanesi. Ma Sarzana mica è Spezia

Appunti da un dibattito santostefanese. Putrino in croce per una foto. I timori della Lella: "Privatizzeranno anche il San Bartolomeo?".

Pd e Mdp, Paita pensa a unità sarzanesi. Ma Sarzana mica è Spezia

La Spezia - Il dibattito a tema 'L'avanzata delle nuove destre' organizzato lo scorso fine settimana alla Festa dell'Unità di Santo Stefano (al campo Fratelli Matelli di Ponzano) è stata anche occasione per ragionare attorno al rapporto tra il Partito democratico e Articolo 1-Mdp. Al tavolo sedevano il capogruppo Pd in Regione, Raffaella Paita, e uno dei grandi animatori di Mdp nel capoluogo e in provincia, Paolo Putrino, senza dimenticare il sindaco di casa, Paola Sisti, esponente della minoranza dem. Il tutto con il vibrante invito all'unità formulato dal partigiano Carlo Ferrarini 'Crispino' (c'era pure Luigi Pellegrino di Spi Cgil, prezioso relatore che ha acceso i riflettori sul rapporto tra scuola e valori costituzionali). Impossibile nascondersi: i valori antifascisti e antirazzisti sono terreno comune, ma costituiscono altresì un punto non sufficiente, è naturale, per camminare insieme nel fare opposizione, nel governare, nel correre alle elezioni. D'altra parte, senza divergenze, il Dem non avrebbero perso costole su costole in direzione dei bersaniani. L'ultima defezione, di valore non trascurabile, è stata quella dell'ex sindaco della Spezia Aldo Giacché.

"Noi su determinate questioni siamo alternativi al Pd. Ma nel Pd ho amici e compagni a cui voglio bene e con i quali ho fatto battaglie che non dimentico, né credo le dimentichino loro", ha esordito Putrino, sottolineando poi la necessità di "Un nuovo antifascismo contro il nuovo fascismo". L'esponente di Mdp ha sottolineato come "quando i padroni e i potenti mettono i poveri contro i poveri fanno il loro capolavoro. Noi dobbiamo rappresentare chi da solo non può difendersi". Nel discorso, riferimenti al 'caso' Cenerini, agli attacchi ricevuti dal sindaco Sisti per aver celebrato un'unione civile omosessuale ("Chi chiede di non applicare la legge, va contro la legge", ha detto Putrino in riferimento alle dichiarazioni di Francesco Ponzanelli), al nonno che, persa la nipote per malaria, "non se l'è presa con medici e migranti. In questo modo ha fatto cultura". A proposito di divergenze col Pd, Putrino ha detto che "è stato un errore togliere l'articolo 18. Ora è permesso operare forzature, il lavoratore si sente meno tutelato, è possibile fare ricatti". E ancora: "Con il segretario provinciale Pd Federica si è parlato di un tavolo delle opposizioni da costruire a Spezia. Se lo facciamo, possiamo trovare un terreno comune su cui lavorare". E contrastare la giunta guidata dal sindaco Pierluigi Peracchini "che ha preso voti dicendo di voler coprire il Lagora, che è un reato, o promettendo in maniera demagogica soldi per i bambini degli asili nido. Ha preso voti raccontando storie. Ecco, su questo dobbiamo battagliare insieme. Vogliono cambiare il Puc per cementare le colline, vogliono cancellare i Parchi - una follia - e privatizzare nella sanità, che va resa più efficiente, sì, ma senza cancellare il diritto universale alla salute". A unire ci sono i valori, "che sono importanti, ma ci sono anche i programmi, sui quali possiamo trovare momenti di unità, anche se ci siamo divisi".

"Le parole di Putrino sono importanti - ha detto Paita -. L'unità sui valori e la cultura è importante, ma non sufficiente. Occorre costruire un'operazione di avvicinamento a livello programmatico per i prossimi anni. Ecco, il tavolo delle opposizioni, iniziativa del segretario Pecunia, è un'occasione per lavorare in questo senso. I temi non mancano". Uno, per esempio, è la sanità: "Diversamente da quanto trovò il centrosinistra nel 2005, il centrodestra ha trovato una sanità in equilibrio, con conti in pareggio, e nel frattempo il fondo nazionale in materia è aumentato. Eppure stanno facendo debito. Così, per contenerlo, hanno deciso di rinunciare all'idea della sanità pubblica, privatizzando alcuni ospedali. Pensano a quelli di Albenga e Cairo, agli Erzelli. Non vorrei che guardassero anche al San Bartolomeo di Sarzana. Non ho carte che confermino una volontà di questo tipo... ma stiamo a vedere come si muovono". L'invito a una ragionata unità: "Giusto lanciare la sfida del tavolo delle opposizioni. Dobbiamo fare in modo di ritrovare compattezza alle elezioni nazionali e locali - penso all'appuntamento di Sarzana -, facendo capire che questo centrosinsitra non serve a noi per particolari percorsi politici, ma alle persone per avere una maggiore giustizia sociale. E' per questo che siamo nati".
Anche il sindaco Sisti ha sgranato alcuni temi attorno ai quali le forze di centrosinistra possono trovare convergenze, mettendo in guarda rispetto al "populismo che mette le persone le uno contro le altre, e che se la prende con gli immigrati. La cosa più facile che la politica possa fare oggi". Secondo Sisti "serve una politica per i territori, per la quale il centrosinistra ha sempre combattuto con amministratori che hanno studiato e hanno imparato a fare programmazione".

L'incontro è stato suggellato da una foto che ritrae sorridenti e rilassati Paita e Putrino, tosto condivisa su Facebook da Pecunia. "E' finita l'era delle divisioni! Foto sportiva alla fine del dibattito alla Festa dell'Unità di Santo Stefano Magra", ha scritto il segretario. Lo scatto ha causato qualche malumore. Come quello di Alessandro Biggi di Articolo 1, che se ne è uscito con un tagliente "Quando si dice: chi si somiglia si piglia. O della serie: facce nuove a caccia dello strapuntino". Ricevuta risposta social da Putrino (di fatto sulla falsariga di quanto espresso a Ponzano: punti di divergenza col Pd, ma sicure occasioni di unità), Biggi lo ha preso in giro per la sua digitazione un po' disordinata ("un paio di italianisti sono sicuramente morti sul colpo") e ha detto che "insieme a tanti compagni che credono davvero in un progetto politico serio, si impegnerà con tutta la forza necessaria per impedire a qualche furbo vecchio arnese della politica in cerca di una misera rivincita personale di fare di Articolo 1 a livello locale un soggetto ancillare e prono rispetto alle vergognose politiche del peggiore Pd renziano sviluppatosi nel nostro territorio". Lo scambio ha avuto come teatro il gruppo Facebook pubblico SpeziaPower. Uno scontro che in parte restituisce la fotografia degli articolounisti spezzini, evidentemente non uniti. Putrino ben rappresenta chi col Pd dialoga (e chi, tra l'altro, ha seguito fino in fondo la scelta di Mdp di appoggiare alle fallimentari comunali spezzine il candidato sostenuto dal Pd, il socialista Paolo Manfredini). Ma c'è chi, come Biggi (candidato al consiglio a sostegno di Lorenzo Forcieri, i cui voti al secondo turno non sono certo andati - non in massa, perlomeno - a Manfredini) e altri, rispetto ai dem crede opportuno tenere un atteggiamento di più dura alterità. Questo tema può ben avere ripercussioni guardando a quella Sarzana che Paita, al dibattito, non ha avuto timore a nominare. Nella città del Festival della Mente in primavera si vota e lì il leader di Mdp è Paolo Mione, ex presidente del consiglio comunale uscito dal Pd nei mesi scorsi dopo continui e aspri contrasti con l'amministrazione dem guidata dal sindaco Alessio Cavarra. Una cui ricandidatura con ogni probabilità impedirebbe l'intesa un ticket con Articolo 1 le cui redini, appunto, a Sarzana sono cosa di Mione. E non è detto che un altro nome possa ammorbidire l'avvocato - vicinissimo a Forcieri - che pare proprio avere altri programmi. Qualcosa di diverso probabilmente, per Sarzana, hanno in mente nomi come Putrino, o anche l'ex consigliere spezzino Marcello Delfino. Un non so che di chiarificatore potrebbe arrivare con una definizione degli organi, una volta consumato il congresso (Ora Articolo 1 è in una fase provvisoria, con un quadrumvirato di coordinatori provinciali formato da Putrino, Luca Vanni, Silvia Gobbetti ed Edoardo M. Castaldi). Al momento, immaginare convergenze sarzanesi tra Pd e Mdp, visti i cavalli in gioco, sembra proprio fantascienza.

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