Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 23 Aprile - ore 22.05

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Paita: “Bella la Mazzini, Peracchini continua a tagliar nastri di lavori fatti da noi”

La deputata Pd rivendica la politica culturale delle giunte Federici: “Dai laboratori universitari alla nuova Beghi fino alla Mediteca regionale, tutte idee nostre”.

“Adesso attendiamo voi...”
Paita: “Bella la Mazzini, Peracchini continua a tagliar nastri di lavori fatti da noi”

La Spezia - “Fa piacere vedere riaprire (speriamo con lo stesso personale e orari di sempre) la biblioteca Mazzini, un presidio di grande valore culturale e sociale, un pezzo di identità degli spezzini. Dispiace che si sia forse volutamente dimenticato di dire che la ristrutturazione è stata opera della precedente amministrazione di sinistra, che i finanziamenti furono garantiti dalla precedente giunta regionale di sinistra. Dispiace più che per fatto politico per ragioni di stile istituzionale”. E’ la deputata Raffaella Paita a parlare e rivendicare i meriti delle amministrazioni precedenti: “Il Comune allora mise circa seicentomila euro e la Regione circa un milione e ottocentomila. Non fu certo l’unico investimento di questo tipo della giunta Federici. Recentemente sono stati inaugurati i bellissimi laboratori universitari dentro l’Arsenale che insieme alla quasi terminata nuova sede del polo universitario al Falcomatà ha comportato un investimento di circa sette milioni, quasi tutti fondi fas dati dalla regione e che il comune ha deciso di spendere in quello che Peracchini ha definito un investimento sul futuro della città e dei giovani. Voglio ricordare l’altra biblioteca, la nuova Beghi al Canaletto, amatissima dai nostri ragazzi. Voglio ricordare la mediateca regionale nel quartiere umberto I, là dove c’era un vecchio cinema chiuso che probabilmente senza la ristrutturazione (fondi fesr) sarebbe diventata una sala giochi o peggio”.

Continua Paita: “Purtroppo la Regione attuale non sembra volerla fare diventare davvero un presidio culturale regionale visto che non mette personale e soldi per il suo funzionamento. Scelte che meriterebbero ora coerenza e coraggio come quello che si deve avere quando si investe molto nella cultura. Non cito molte altre opere realizzate in questo ambito dalla giunta Federici, non voglio fare la lista della spesa, ma semplicemente rimarcare che l’investimento in cultura è stato uno dei tratti caratterizzanti delle amministrazioni di centrosinistra e non a parole. Un lavoro che oggi permette a Peracchini di tagliare nastri facendo finta di esserne protagonista…e tutto in attesa delle sue opere in programma quali il fantasmagorico traforo di tramonti, il sotto e/o soprapasso di viale Italia, la piazza del mercato liberty, no anzi coperta, no anzi rattoppata, no anzi..non si sa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News