Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 27 Febbraio - ore 22.01

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Oss, Battistini: "Chiesta al ministro Speranza la stabilizzazione diretta"

La Spezia - "Le risorse finanziarie ottenute dal ministro Speranza per rafforzare l’infrastruttura sanitaria sono molto importanti, sia sotto il profilo organizzativo sia in termini di organico. L’ultimo decreto varato dal governo per il rilancio del Paese equivale a 3 manovre finanziarie: un’opportunità straordinaria, non solo per superare l’emergenza Covid ma anche per sanare le tante storture del sistema che sono andate accumulandosi negli anni. È il caso degli Oss di Asl 5, che si trovano ancora nel limbo nonostante i nostri appelli e le vane promesse della giunta regionale". Lo rende noto il consigliere regionale di Linea condivisa Francesco Battistini, che quest’oggi ha scritto direttamente al ministro Speranza, affinché il dicastero della sanità si attivi per la stabilizzazione del comparto, in Liguria e ovunque ciò sia necessario.

"Per il Sistema sanitario nazionale, che il ministro ha definito “pietra preziosa”, sono stati stanziati 3 miliardi e 250 milioni di euro. Di questi, 430 milioni sono destinanti al personale, con 240 milioni per nuove assunzioni e 190 milioni per incentivi a medici, infermieri e in generale a tutti i lavoratori del comparto - sottolinea Battististini -. Cifre importanti, che però rischiano di non dare frutto se non sono corroborate da un’analisi attenta dei fabbisogni territoriali. Fabbisogni spesso determinati da difficoltà strutturali, che richiedono un intervento di caratura nazionale. Per questo ho deciso di scrivere al ministero della Salute, evidenziando a Speranza la delicata questione degli Oss di Coopservice".

"La vicenda è emblematica e va sanata. Nei primi anni 2000 il governo regionale Biasotti, targato Forza Italia, aveva messo a segno una serie di privatizzazioni ed esternalizzazioni. Tra queste il comparto Oss di Asl 5 –ricorda Battistini -. Oggi che quel contratto d’appalto è scaduto, anche in virtù delle nuove normative statali, la giunta Toti vuole reinternalizzare il servizio. Ma il percorso individuato è una follia amministrativa, che rischia di lasciare a casa molte di quelle donne e di quegli uomini che da 19 anni lavorano al servizio della comunità spezzina. 158 Oss che potrebbero ritrovarsi disoccupati, dopo aver messo in gioco la propria salute nelle corsie ospedaliere in questi due mesi".

"Invito quindi il ministro Speranza a elaborare una norma nazionale che spinga le regioni a fare un piano di internalizzazioni dei servizi oggi gestiti in appalto. Consentire ai governi regionali di assorbire, per via diretta, il personale necessario a far funzionare la macchina - conclude Battistini -. Osservo un impegno costante e scrupoloso da parte del ministro. Sono certo che vorrà analizzare la proposta che gli abbiamo sottoposto. L’auspicio è dunque ottenere una soluzione applicabile immediatamente".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News