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Orlando: "Ordinanza illogica, si pensi a rafforzare i presidi e aumentare il tracciamento"

Il vice-segretario Pd: "Una cosa del genere non è stata fatta da nessuna parte". Pecunia: "Se non si opera in modo organico le conseguenze saranno devastanti". Natale: "Camper davanti ai luoghi di lavoro".

"non è previsto un nuovo lockdown"

La Spezia - "Siamo qui per denunciare una situazione di difficoltà obiettiva. Si cerca di coprire la situazione con delle misure di carattere propagandistico e, intanto, il numero di contagi sale. Non vogliamo dare nessuna colpa a nessuno ma quell'ordinanza non ha nessun senso perché chiudere un quartiere è già stato fatto in Italia ma mai un provvedimento di questo tipo che consente il solo transito, individuando un perimetro nel quale non si capisce bene cosa bisogna fare. Massimo del danno con il minimo del beneficio". Come ieri Sansa, oggi Andrea Orlando: l'appuntamento è fissato a metà mattinata in Viale Aldo Ferrari, ai margini dell'area che in questi giorni è sulla bocca di tutti. Per il vice-segretario del Partito democratico è tutto da ripensare: "Chi vive a Spezia sa benissimo che non si tratta di un provvedimento che assume misure drastiche: mi pare si voglia tracciare un cerchio sul territorio per dire che il problema è qui. E invece la comunità domenicana si muove, opera presso le famiglie, in altri quartieri: ci troviamo di fronte ad una delle decisioni più inaccettabili che si potevano prendere. Quello che voglio dire è che il Prefetto possa riflettere sull’illogicità di tale provvedimento: cercheremo un confronto con le realtà locali senza aprire polemiche e senza polveroni. Le cose da fare? Rafforzare i presidi, aiutare chi ogni giorno fronteggia il Covid, aumentare il tracciamento. Una cosa del genere non è stata fatta da nessuna parte: serve solo a produrre un danno alle attività e al turismo. Questa vicenda sottolinea l'incapacità a programmare e prevedere, d'altro canto la Regione mi pare sia diventato un colossale ufficio stampa". Poi torna sull'ordinanza: "Ci sono motivazioni stravagant: si parla di impossibilità di tenere le distanze in un luogo come Piazza Brin: e allora Via Prione? E' un'ordinanza scritta come se fosse da leggere con l’evidenzatore". Orlando insiste sulla necessità di effettuare tamponi ovunque mentre sull'ipotesi di un lockdown spiega: "Ho parlato col Ministro Speranza e non ho notizie su eventuali chiusure della città. Si è fatta una scelta comprensibile sulle scuole ma non ho sentito altro. Dovremo fronteggiare il virus senza altri blocchi totali, saranno mesi difficili, non possiamo gestirli così".

Con Orlando, anche Fabrizia Pecunia, sindaco di Riomaggiore e in corsa per un posto nel prossimo consiglio regionale: "Siamo tornati alla situazione di marzo, anzi oggi è anche peggio. I sindaci non sono stati convocati alla conferenza, non c’è chiarezza sui protocolli e gli ospedali sono di nuovi luoghi di contagio. Il personale sanitario sta facendo un grande lavoro ma non si riescono a fare tamponi. È un ordinanza strumentale e siamo qui oggi per manifestare la nostra preoccupazione: serve una risposta rapida e coerente. Il tema sanitario e della sanità pubblica sono gli argomenti del futuro. In questi giorni ho ricevuto segnalazioni di code lunghe, gente che ha dovuto rifare il tampone. Per non parlare della situazione di incertezza per chi è a casa in sorveglianza e aspetta il tampone. Se non si opera in modo organico le conseguenze saranno devastanti, mi pare invece che questi temi siano stati affrontati in modo spregiudicato. Agire senza emotività e propaganda". Davide Natale centra il suo intervento sulla necessità di portare i camper delle tamponature davanti alle fabbriche: "I luoghi di lavoro sono un obiettivo strategico: c'è una valenza sanitaria e una economica perché se l'epidemia si espande nei cantieri si ferma il lavoro. C'è na sanità allo sbando, si deve investire sul personale e garantire la continuità di cura anche per gli altri reparti. L'Asl deve darsi una mossa con assunzioni del personale medico e infermieristico. Quella ordinanza ha carattere propagandistico fine a se stesso e colpisce un quartiere che invece va aiutato e messo al centro delle azioni amministrative".

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