Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 28 Settembre - ore 21.55

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Niente movida alla Morin, l'opposizione si scatena: "Non ne imbroccate una..."

Gli imprenditori si tirano indietro visti i costi e il progetto naufraga. LeAli e Italia Viva: "Servivano idee e azioni ragionate".

il caso
Niente movida alla Morin, l'opposizione si scatena: "Non ne imbroccate una..."

La Spezia - Spostare la vita notturna della città sul mare rimarrà per adesso un sogno nel cassetto. Gli esercenti che avevano aderito alla manifestazione d'interesse lanciata dall'amministrazione comunale, poco più di una dozzina di imprenditori, sono pronti ad un passo indietro. A far desistere gli interessati sarebbe un'analisi dei costi che sconsiglia, almeno in quest'annata così complicata, di fare il passo più lungo della gamba. Sul tema si scatenano le reazioni dell'opposizione, che puntano il dito su Palazzo Civico, accusato di un nuovo buco nell'acqua.

"Non ne imbroccano una da mesi ed ora l’ennesimo flop sulla realizzazione di alcuni chioschi e pubblici esercizi alla Morin per delocalizzare una parte della movida estiva dal centro storico. Anche sui temi del rilancio del commercio e del centro storico i dilettanti allo sbaraglio di questa Giunta stanno dando il peggio di se’.” Così Guido Melley e Roberto Centi, Leali a Spezia. “Il confronto preliminare con gli operatori interessati al progetto è stato condotto da sindaco ed assessori in maniera confusa ed in fretta e furia. A noi come gruppo consiliare, pur essendoci detti favorevoli in linea di massima al l’operazione, nessun amministratore ha risposto alle nostre domande sulle modalità di organizzazione dei nuovi punti bar sul fronte a mare sulla tipologia dell’investimento a carico dei privati. Ancora una volta la giunta si è arroccata nel fortino di palazzo civico, procedendo come i muli con i paraocchi, ed ha promosso una manifestazione di interesse che ha avuto poca risposta dai pubblici esercizi del centro, i quali alla fine - esausti e disorientati- hanno ammainato bandiera bianca.”
Continuano i consiglieri comunali di LeAli a Spezia: “In tre anni di mandato Peracchini ed i suoi non hanno mai presentato un nuovo Piano del Commercio, trascurando deliberatamente anche la proposta dei Patti d’Area che come LeAli a Spezia avevamo lanciato per provare a risolvere il nodo dei fondi commerciali sfitti. Il progetto di Piazza del Mercato è sparito dai radar; sul riassetto del Mercatino del Venerdì abbiamo assistito ad una serie di decisioni contraddittorie con l’ipotizzato spostamento in viale Mazzini prima per poi tornare al punto di partenza.”

“Abbiamo provato, chiedendo la convocazione di una commissione, a esprimere le nostre forti perplessità sul progetto di trasferire la movida sulla passeggiata Morin. In quella occasione era già emerso che il numero esiguo degli esercenti che avevano aderito al bando era indice del fatto che il progetto non avrebbe avuto gambe. Oggi spiace constatare che avevamo ragione", commenta Federica Pecunia di Italia Viva. "Ma non è certo motivo di soddisfazione. Si è perso un sacco di tempo in una discussione che oggi si chiude con un nulla di fatto. Continuiamo a credere che l’amministrazione avrebbe dovuto da subito mettere in campo idee, iniziative culturali e di intrattenimento perché la movida non fosse solo un modo per creare assembramenti che spesso danneggiano gli stessi esercenti. Invece ancora una volta dobbiamo constatare che non ci sono le idee, manca la lungimiranza in questa amministrazione. Luglio è finito, si rincorrono le lamentele sulla stampa, i controlli forse non sono adeguati, ma non si è riusciti a mettere in piedi un programma estivo che consentisse ai giovani di divertirsi in sicurezza e agli operatori del settore di provare a rialzare la testa dopo mesi davvero difficili. Non può essere la pandemia la giustificazione. La spiegazione sta nell’assenza totale di una visione di città, mancata già nelle estati spezzine degli scorsi anni. Ma quest’anno era un anno diverso. Ci saremmo aspettati un impegno più serio per dare una spinta a turismo e commercio. Questa città non merita di tornare indietro”.

“Avevamo avvisato l’Amministrazione di fermarsi. Quando nascono idee pasticciate, frettolose, e neppure molto chiare, non ci vuole uno scienziato per capire che le possibilità di fallimento sono dietro l’angolo. Già all’inizio della vicenda ponemmo, come gruppo PD questioni di oggettive difficoltà delle imprese, per il momento critico che stanno vivendo, e sugli effetti collaterali dannosi per il centro città. Non lo facemmo quindi per sterile polemica, anche perché stesse posizioni assunsero alcune associazioni di categoria e tanti gestori delle attività interessate dal progetto", aggiungono i consiglieri del PD Raffaelli, Nobili, Erba e Caratozzolo. "Ma Peracchini e la Giunta non ascoltarono, e andarono avanti a testa bassa. Poi, qualche settimana fa, la notizia del bassissimo numero di partecipanti alla manifestazione di interesse. Un flop che doveva far capire chiaramente all’Amministrazione la necessità di una sospensione del progetto, e di una riflessione. Ma anche davanti ai numeri il Sindaco e l’Assessore Brogi non hanno recuperato il minimo buon senso. Oggi, l’ultima, impietosa, notizia: sembra che anche quelle poche attività che hanno fatto domanda, abbiano alla fine rinunciato, preso atto dei costi e delle difficoltà logistiche che il progetto gli accolla addosso. Proprio aspetti che abbiamo posto nel corso di queste settimane, e su cui l’Amministrazione è rimasta sorda.
Che dire? Siamo di fronte all’emblema dell’incapacità di proporre qualcosa di utile per il commercio cittadino, ed al tempo stesso accattivante e qualificante per la città e gli spezzini. Il tutto condito da testardaggine e arroganza. Errare è umano, perseverare sta diventando “peracchiniano”. Ma per evitare di perdere completamente l’occasione di dotare la città di una nuova formula di movida, avanziamo per l’ennesima volta al Sindaco la nostra proposta: ci si attivi per interloquire con gli enti coinvolti ed ottenere i permessi per il prossimo anno, al fine di realizzare in Passeggiata Morin un progetto di movida costruito insieme agli operatori commerciali e della cultura della città. Un progetto che non calpesti i piedi all’offerta che già è presente in centro ma che arricchisca Spezia con nuovi eventi, di alta qualità".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News