Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre - ore 22.45

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia
56,13%
38,90%
2,42%
0,89%
0,52%
0,46%
0,24%
0,18%
0,17%
0,08%
Ultimo aggiornamento: 22/09/2020 10:02:52 Sezioni 1795 di 1795

Niente movida alla Morin, Brogi: "Se è saltata è per ragioni indipendenti dal Comune"

L'assessore al commercio accusa i consiglieri di minoranza: "Soltanto polemiche pretestuose e nessun plauso per il progetto Pin, nato sulla stessa falsariga, forse perchè qualcuno prima di noi l’aveva pensato come assistenzialismo".

il riferimento a 'boss'
Niente movida alla Morin, Brogi: "Se è saltata è per ragioni indipendenti dal Comune"

La Spezia - "Fa sorridere che ogni volta che si cerchi di proporre un’iniziativa nuova e che, per ragioni indipendenti dall’amministrazione, questa non vada in porto, qualcuno debba sempre addebitare responsabilità politiche e alimentare pretestuose polemiche. Il Comune della Spezia è un facilitatore, ha esercitato il suo ruolo creando le condizioni per un’opportunità ulteriore per le attività commerciali dopo la richiesta che ci era pervenuta dagli stessi operatori di trasferire parte della movida in Passeggiata Morin e anche per decongestionarla dal centro". Risposta a breve gire di posta quella dell'assessore Lorenzo Brogi che si rivolge ai consiglieri comunali di opposizione a proposito della polemica sulla rinuncia degli operatori a trasferire parte della movida cittadina sulla Passeggiata Morin: "Si tratta di condizioni che poi non sono venute a crearsi quando gli imprenditori hanno scelto di non percorrere questa strada per ragioni puramente economiche che l’amministrazione assolutamente rispetta. Non abbiamo fatto altro che mettere a disposizione un’area che ci era stata richiesta assoggettandola a una manifestazione di interesse in modo trasparente: se poi questa non è stata concretizzata per ragioni di business plan, per il rischio di impresa e per gli impegni economici che avrebbero troppo inciso in questo momento così delicato per la ripresa, non possiamo certamente obbligare privati o emettere sussidi perché si realizzi comunque, perché questo non rientra semplicemente nelle facoltà di un’amministrazione pubblica". "L’amministrazione non può fare assistenzialismo nella libera scelta imprenditoriale - continua l'assessore al Commercio - peccato che alla facile polemica per la questione Morin non faccia seguito e sia molto difficile ricevere un plauso per il progetto Pin realizzato sulla medesima linea, forse perché qualcuno prima di noi l’aveva pensato anche in questo caso come assistenzialismo e non come libera impresa che produce e avanza in solitaria. Evidentemente la visione politica e il concetto di libera impresa che abbiamo è molto differente: il nostro sicuramente sottolinea una vera e propria inversione di marcia e ne andiamo orgogliosi. Per questo, rimando al mittente queste sterili polemiche squisitamente costruite a tavolino dai consiglieri di minoranza che forse confondono il mondo dell’impresa con l’assistenzialismo e il sociale".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News