Nencini: "Per Sinistra e Libertà una nuova strada tra Pd e Radicali"
La Spezia. “Sinistra e Liberta’ è stata prima un’emergenza, poi un’intuizione e un’idea: l’idea della nuova sinistra italiana, laica e pragmatica, ambientalista e innovativa nella scia della migliore tradizione del movimento democratico e socialista europeo”.
Parte da questa constatazione l’analisi con cui il segretario del Ps, Riccardo Nencini, delinea dal sito web del partito, l’avvio possibile del percorso di SL, per “trasformare l’idea in progetto”.
“Non crediamo d’ingannarci nel dire – prosegue Nencini - che la risposta dell’elettorato ci spinge a proseguire il cammino” anche perche’ “il 3,1 % dei voti, un milione di elettrici ed elettori, non sono pochi”. Il segretario dei socialisti ricorda il cammino del Ps francese, la svolta di Epinay, per sottolineare che “Sinistra e Libertà non dovrà essere né ex né post” ma dovra’ “essere una sinistra capace di parlare a larghi settori della società italiana qualificandosi, in primo luogo, quale forza che intende assumere l’onere di governare le tante complessità del sistema Italia” e sciogliere “due nodi ineludibili per qualsiasi forza politica: la questione della modalità organizzativa e quella dell’identità programmatica”.
”Se Sinistra e Libertà saprà incamminarsi su questo percorso riallacciandosi al suo progetto originario, - conclude Nencini - i socialisti saranno fieri di averla pensata e costruita. Una nuova storia da collocare tra Partito Democratico e Radicali dove stare con autonomia. Senza fretta e con gli occhi ben aperti sullo scenario della politica italiana”.