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Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Ottobre - ore 22.41

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Medusei va in Regione e dà il via al domino a Palazzo civico

L'unica figura che innesca una rottura degli equilibri interni a giunta e consiglio con la sua elezione è quella del più votato dei leghisti spezzini. Manucci e Centi manterranno il ruolo di consigliere comunale, così come Natale a Brugnato.

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Medusei va in Regione e dà il via al domino a Palazzo civico

La Spezia - Sono tre gli inquilini di Palazzo civico eletti in consiglio regionale, eppure per il consiglio comunale spezzino quello che dorebbe cambiare sarà poco o nulla. E lo stesso vale per il parlamentino di Brugnato.
Le cariche di consigliere regionale e di consigliere provinciale, infatti, non sono incompatibili.
E al momento sembra che né l'esponente spezzino di Fratelli d'Italia Sauro Manucci, né il consigliere di Leali a Spezia Roberto Centi, né il consigliere di minoranza di Brugnato Davide Natale siano intenzionati a lasciare i rispettivi ruoli nelle amministrazioni comunali di provenienza. Una scelta già percorsa da Andrea Costa negli ultimi tre anni, quando da consigliere regionale era stato eletto anche nel Comune capoluogo alle amministrative del 2017. Una dicotomoia che non proseguirà, visto che il leader di Liguria popolare non ha centrato la riconferma in Via Fieschi.

Se nel consiglio comunale spezzino nulla cambierà con le elezioni di Manucci e Centi, diverso è il discorso se si guarda alle conseguenze del decollo di Gianmarco Medusei verso Genova. Lui sì che dovrà lasciare l'incarico di assessore nella giunta cittadina, ruolo inconciliabile con quello di consigliere regionale. L'addio alla squadra del sindaco Peracchini comporterà la sostituzione da parte di un altro esponente leghista, che potrebbe essere pescato dal gruppo spezzino del Carroccio. Il nome che ricorre maggiormente è quello del giovane Simone Vatteroni che nei tre anni di consiliatura ha dimostrato capacità ed equilibrio, anche come presidente della prima commissione. In tal caso sarebbe necessario attingere alla lista dei non eletti nel giugno del 2017 e il primo nome sarebbe quello di Andrea Parmigiani. La sua nomina potrebbe però essere incompatibile con alcuni incarichi professionali e potrebbe rendersi necessario lo scorrimento dell'elenco sino a Gianluca Bianchini. Un nome che ritornerebbe in auge anche nel caso in cui Medusei, forte delle 4.573 preferenze ottenute, dovesse essere addirittura nominato assessore, facendo scattare l'elezione in consiglio regionale per Lorenzo Brogi, altro assessore comunale leghista che salutando Palazzo civico aprirebbe una seconda finestra da riempire.
Le ipotesi in campo, però sono diverse, compresa quella che vede Peracchini e la Lega finire per individuare un nome esterno al consiglio comunale per completare la giunta.

Nessuna conseguenza negli equilibri locali, ovviamente, con le elezioni di Giacomo Giampedrone, assessore regionale uscente e braccio destro di Giovanni Toti dato per certo nella nuova giunta ligure, e di Paolo Ugolini, volto nuovo del Movimento cinque stelle spezzino.

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