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Medusei presidente e una Lega col mal di giunta: "Noi inclusivi, altri meno"

Conferenza stampa del Carroccio, il segretario regionale Rixi non le manda a dire: "Metodo di comunicazione surreale. La squadra di governo si poteva fare prima e meglio. Quando FdI era al 3.5 li abbiamo voluti dentro".

"Commissario Covid"

La Spezia - Non manca una buona dose di malumore nella conferenza stampa convocata dalla Lega a poche ore dall'ufficializzazione della squadra di governo del Toti bis – annunciata stamani dal presidente -, da cui il Carroccio esce con due assessori (il confermato Benveduti alla 'cosa' economica e il presidente del consiglio regionale uscente Piana ad Agricoltura e Parchi), a cui si aggiunge la nomina a presidente del parlamentino ligure dell'ormai ex assessore comunale spezzino, Gianmarco Medusei. Come spiegato dall'onorevole Edoardo Rixi, segretario del partito in Liguria, la Lega confermerà anche la vice presidenza della giunta. Capogruppo salviniano in consiglio, l'ex assessore Stefano Mai. “Piana dovrebbe essere assessore, anche se prima di fare annunci bisognerebbe chiedere alle persone. Capisco che ormai in questo mondo mediatico i twitter contino più delle persone reali. La modalità di comunicazione della giunta (una videodiretta Fb, ndr) è stata un po' surreale. Condividere un percorso significa anche comunicare insieme, io sono per la squadra. Questo non vuol dire che non aiuteremo il presidente. Ma un po' più di attenzione sarebbe utile”, ha rilevato Rixi, che ha parlato di una “giunta in cui ci auguravamo fossero presenti tutte le componenti del centrodestra, invece manca una rappresentanza (Forza Italia-Liguria popolare, ndr), può darsi arrivi nei prossimi mesi. Le scelte del presidente sono state diverse, le rispettiamo. Noi abbiamo rinunciato a un assessore, una scelta per la coalizione, per unire. Se Forza Italia uscirà dalla maggioranza? Direi di no, non è una cosa che tempo. Però noi col 20 per cento reputavamo giusto tenere dentro tutti, anche Fratelli d'Italia che allora era al 3.5. Abbiamo un modo diverso di concepire la politica. Forse io sono inclusivo, altri un po' meno. Forza Italia ha preso il segretario d'aula e se è contenta così... almeno così mi diceva il presidente”.

La delega sanità, com'è noto, non sarà più cosa della Lega: al momento il presidente Toti l'ha tenuta per sé. Interrogato sull'eventuale rientro del tema sotto l'egida leghista, e su accordi in questo senso, Rixi ha affermato che “gli accordi politici in Liguria durano spesso il tempo di una notte. Dire cosa succederà domani è difficile, viviamo alla giornata con la speranza di poter contribuire al benessere della Liguria e dei liguri”. Per Rixi “sulla sanità si poteva far meglio, speriamo Toti faccia meglio, ora la responsabilità è sua” e sempre in merito alle deleghe pesanti trattenute dal presidente – quali appunto sanità e bilancio – il segretario ha osservato che “ci sta bene perché siamo in una situazione di emergenza. Toti dice che così è in grado di gestire le cose meglio degli assessori. Speriamo che questa configurazione porti esiti positivi. Al presidente ho proposto di nominare un commissario Covid”.

“Tre giorni fa – ha aggiunto Rixi – avrei immaginato una giunta completamente diversa. Non è detto che in futuro non cambi, ma potrebbe anche restare così. Senz'altro tutti sarebbero stati più contenti con la rappresentanza di ogni forza. Ma magari questa è solo una partentesi. La priorità comunque era avere una giunta, non la si può tener bloccata per dei bisticci. Certo, la si poteva fare meglio e prima, ma andiamo avanti con quello che abbiamo, coerenti con il mandato consegnato dagli elettori. Perché Forza Italia è rimasta fuori? Secondo me hanno litigato, questioni di ripicche personali. Riflessi nazionali? Dovete chiedere ai leader nazionali”.

“È la prima volta che Spezia ha un presidente del consiglio, ne sono orgoglioso. Sono un militare e porto le stellette nel cuore. Sarò super partes nello svolgimento del mio compito e penserò alla mia provincia e ai cittadini che mi hanno dato fiducia”, ha osservato Medusei. Anche se, in realtà, l'esponente socialista spezzino Angelo Landi, recentemente mancato, è stato presidente del consiglio regionale alla fine degli anni Settanta. Il neo capogruppo Mai ha affermato di aver “lasciato il cuore all'assessorato all'agricoltura. Mi sono messo a disposizione del partito e ho accettato l'incarico di capogruppo. L’assenza di un savonese in giunta non toglierà comunque rappresentatività a Savona”. “Lavoreremo alla rivalutazione dell’agenzia In Liguria – ha aggiunto Rixi -, la delega andrà a Piana che collaborerà con l’assessore al Turismo Berrino. A Benveduti, invece, oltre allo Sviluppo economico andranno anche Sicurezza e Immigrazione”.

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