Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 16 Giugno - ore 22.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Manutenzione del verde, la clausola sociale non ricompare

Il consiglio comunale ha bocciato la mozione presentata da Manfredini per spingere l'amministrazione a tutelare i lavoratori della cooperativa Cis, non assunti dal nuovo gestore. Ma per Cenerini la colpa è dei sindacati.

Dieci persone sono rimaste "a piedi"
Manutenzione del verde, la clausola sociale non ricompare

La Spezia - La prima mozione della serata del lunedì di consiglio comunale alla fine sarà quella sul bando per i servizi di manutenzione dei giardini storici, parchi e aree verdi del territorio comunale. Toccherà all'estensore della pratica, il consigliere di minoranza Paolo Manfredini, spiegare il senso di una questione di natura essenzialmente sindacale. Oggetto del contendere la gara d’appalto vinta dall'Ati capitanata dalla srl Santamaria, in qualità di capogruppo mandataria, del sodalizio composto anche da Giustianiana srl e Imera srl. "Nel bando è inserita la clausola sociale - spiega il capogruppo -, strumento di garanzia con il quale si stipula l'accordo di assorbimento del personale dell’aggiudicatario uscente. Con il ribasso anomalo dell’11,11% (quasi 4,9 milioni), ammesso dagli stessi commissari, il bando viene affidato con la certezza che i 17 lavoratori manterranno il loro posto di lavoro. E’ scritto in tutti gli articoli usciti anche in seguito alla conferenza stampa”.

Tutto a posto, ma è solo un'illusione. Perché se in una mozione votata all’unanimità in un consiglio comunale si ribadisce la necessità del mantenimento della clausola sociale nell'ottobre 2018 si scopre che l'alleanza delle cooperative (Maris e Cis) e i sindacati firmavano un accordo che non contemplava più la clausola sociale. "Così dopo un incontro in cui si confermava che tutto sarebbe andato come doveva andare, nel secondo incontro non si è parlato più di clausola sociale né di 17 lavoratori che dovevano essere riassunti: in quel verbale si parla invece di 15 lavoratori di cui cinque saranno effettivamente assunti, e altri dieci distaccati. Si scoprirà più tardi che i due mancanti per questioni di salute non faranno parte del pacchetto. Partendo dal presupposto che il distaccamento ha delle regole ben diverse come ad esempio la mancata garanzia del lavoro per la durata dell’appalto e la temporaneità della misura, per i dieci in distacco, non solo la busta paga è minore, ma non vale nemmeno la clausola sociale”.

Discussione aperta, anche i consiglieri Baldino e Forcieri insistono sulla serietà della vicenda, mentre Cenerini bacchetta i sindacati che firmarono quell’accordo e alla fine sarà proprio su questo che punterà durante la sua dichiarazione di voto, che respinge la richiesta dell'opposizione, insieme alle critiche mosse all’assessore Piaggi reo, per citare il documento, di “difendere l’indifendibile”. “Avete fatto un processo come fossimo in tribunale quando sono stati i sindacati hanno firmato quell’accordo. Sono loro che rappresentano i lavoratori, sono loro a dover far rispettare le regole”. Pecunia ricorderà più volte quanto fu complesso dall’inizio trovare un’intesa: “La priorità è la tutela dei 17 lavoratori al di là dei modi e dell’accordo che i sindacati erano riusciti a chiudere”.
Ma la mozione sarà comunque bocciata con 12 voti favorevoli e 18 contrari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News