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Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Agosto - ore 00.20

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Lupi in Piazza Mentana: "E' il momento di smettere di stare a guardare" | Foto

L'ex ministro e il presidente della Regione, Giovanni Toti, alla presentazione di "La Spezia Popolare", la lista guidata da Andrea Costa. Peracchini: "Vogliamo tornare a essere grandi".

Lupi in Piazza Mentana: `E´ il momento di smettere di stare a guardare`<span class=´linkFotoA1´ style=´color: #000´> | <a href=´/fotogallery/La-presentazione-dei-candidati-della-2346_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´ style=´Font-size: 33px´>Foto</a></span>

La Spezia - "Noi vogliamo che questo sogno diventi realtà. E' il momento di crederci tutti e lavorare per qualcosa di grande". E' un Andrea Costa determinato, quello che ha aperto l'iniziativa di presentazione dei candidati della lista "La Spezia Popolare" che ha avuto luogo questo pomeriggio in Piazza Mentana.

A tenere a battesimo i 32 nomi che sosterranno la candidatura a sindaco di Pierluigi Peracchini è stato l'ex ministro Maurizio Lupi, presidente del gruppo Alternativa popolare alla Camera dei deputati. "La politica ha origine dalla gente. Prima ancora di quello che facciamo siamo giudicati per quello che abbiamo fatto - ha detto il predecessore di Graziano Delrio al ministero dei Trasporti -. Mi pare che Toti sia uno dei presidenti di Regione più amati d'Italia. Con "La Spezia Popolare" ci siamo rimessi in gioco, guardando alla storia con spirito nuovo: smettiamola di stare al balcone a guardar quello che fanno gli altri. Sono tutti allenatori, a questo mondo e non possiamo più accettarlo. La sicurezza non deve guardare i colori politici, se qualcuno ti entra in casa e reagisci, il delinquente non sei tu. E sul lavoro va detto che non è lo Stato a doverlo garantire ma le persone che ogni giorno si svegliano e mandano avanti la loro impresa. Non siamo più il vecchio centrodestra, capace di una grande storia, ma oggi obbligato a un cambiamento".

"Era un dovere essere qui oggi", ha esordito Giovanni Toti, giunto di fronte al Teatro Civico dopo un pomeriggio spezzino trascorso tra la visita istituzionale al Sant'Andrea e gli appuntamenti elettorali di altri candidati del centrodestra. "Chiedo un grande applauso per le persone sul palco e le tante che non hanno voluto mancare. La politica è un impegno preso, noi dobbiamo sconfiggere il sentimento di chi non crede che ci siano differenze tra chi compete. Qui c'è gente che ci ha messo la faccia - ha proseguito il governatore ligure - perché cambiasse la storia. Chi non va a votare e il primo artefice di un cambiamento negato. Il declino di questa città come quello che abbiamo trovato in Regione non è ineluttabile. Un futuro bello, meritrocratico, con occhi attenti a chi rimane indietro, a come vengono spesi i soldi. È finita l'epoca dei privilegi, deve iniziare quella della responsabilità collettiva verso chi non ce la fa. E' il momento di guardare tutti insieme al futuro. Dalla Liguria, un passo per un Paese diverso. Faccio una citazione da un avversario: anche le più lunghe delle marce inizia con un passo".

La chiosa, come consuetudine, è stata affidata al candidato sindaco.
"Noi ci candidiamo non a vincere ma a cambiare questa città. Che futuro ha una città di giovani in fuga, una città sporca e che non dà garanzie agli anziani? Che futuro ha - ha chiesto Pierluigi Peracchini - una città all'83esimo posto per microcriminalità? Noi diciamo sì al turismo, ma non a questo turismo. Possiamo creare pacchetti turistici che tocchino il liberty, il militare... Faremo una società con la Regione che gestisca il Museo navale, con il sommergibile come nuova attrazione. Abbiamo visto aziende cadere e non essere aiutate, abbiamo visto la sparizione di Oto Melara senza che nessuno facesse niente, abbiamo assistito alla svendita di Acam in piccoli pezzettini. Diamo risposte ai figli, ne nascono solo 700 all'anno mentre muore il doppio delle persone. Noi vogliamo cambiare, per tornare ad essere grandi", ha concluso Peracchini.

I membri della lista “La Spezia Popolare”
Andrea Costa (capolista) 46 anni; Emilia Arianna Andreoni, 58 anni; Walter Bacchini, 60 anni; Cristian Bertocchi, 42 anni; Agnese Bucchi, 53 anni; Jessica Calzetta, 25 anni; Anna Rosa Caruso, 58 anni; Tiziana Cecchinelli, 44 anni; Mauro Conte, 54 anni; Chiara Costa, 24 anni; Umberto Maria Costantini, 56 anni; Enrica De Simone, 47 anni; Alessandro Gai, 51 anni; Cristiano Gianardi, 47 anni; Giancarlo Guani, 73 anni; Ivan Legge, 30 anni; Massimiliano Logli, 53 anni; Alessandra Mari, 53 anni; Salvatore Maugeri, 65 anni; Antonio Mazzei, 46 anni; Linda Messini, 62 anni; Luca Orsetti, 53 anni; Elena Paganini, 34 anni; Stefano Paglini, 52 anni; Milena Paolini, 43 anni; Salvatore Piscopo, 43 anni; Alessio Rossi, 35 anni; Federico Ruiz, 20 anni; Giorgio Scotto, 73 anni; Francesco Tani, 65 anni; Marco Tarabugi, 39 anni; Bruno Traverso, 38 anni.

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