Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Agosto - ore 21.49

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Lo sbotto di Peracchini: “Contship se ne frega", ma Luigi Grillo lo riprende

Al convegno in Cciaa sull'autonomia portuale va in scena lo sfogo del primo cittadino. "Serve un nuovo equilibrio tra porto e città", ma poi interviene il senatore: "Contship è un'eccellenza!".

IL FUORI PROGRAMMA
Lo sbotto di Peracchini: “Contship se ne frega", ma Luigi Grillo lo riprende

La Spezia - “Il nuovo management di Contship se ne frega della città, che deve subire i capricci di una multinazionale”. E' un vero e proprio fuori programma quello che il sindaco Pierluigi Peracchini offre agli astanti durante il convegno “Il porto della Spezia e la sua autonomia” che si tiene in Camera di commercio. Il primo cittadino arriva quando già i tecnici hanno parlato, da lui ci si aspetta il cappello politico che già la consigliera Stefania Pucciarelli e che poi l'assessore Edoardo Rixi daranno all'appuntamento che porta alla Spezia un tema diventato centrale nel centrodestra che governa la Regione e le principali città liguri.
Ma quando prende la parola, subito dopo la presidentessa dell’Adsp Carla Roncallo, bastano le prima sillabe per capire che di "istituzionale" ci sarà ben poco da ascoltare. La tensione accumulata in questi giorni di proteste degli autotrasportatori, sebbene lo sciopero sia alla fine rientrato, scaturiscono una salva di bordate di dritta sul maggiore player del porto. “C’è stato un aumento dei traffici anche da noi, perché il mondo ha scelto di far produrre tutto in Cina e nei paesi asiatici. Ma questo è qualcosa che può mutare, guardate quello che sta facendo Trump negli Stati Uniti”, è il preambolo incentrato su uno sguardo più ampio.

Ben presto si torna nel golfo. “Bisogna ritrovare un nuovo equilibro tra la città e il porto - sottolinea Peracchini - Ho ricevuto duecento lettere di cittadini che non riescono a dormire, a lavorare, a studiare. Hanno fatto bene la Lombardia e il Veneto a interrogarsi sull’autonomia, anche noi dobbiamo cercare di capire cosa può tornare come beneficio a un territorio che da prova di efficenza. Ma non viviamo nella luce dei successi del passato, pensiamo al futuro". Davanti a lui siede Daniele Testi, responsabile comunicazione di Contship Italia. E' spezzino, ma ha passato gli ultimi mesi a tentare di convincere gli uomini che decidono da dove passano quasi tutte le merci prodotte in Estremo Oriente che il porto della Spezia è la migliore scelta per loro.
Gioca insomma solitamente su tavoli ben più grandi e accoglie lo sfogo senza fare una piega. Anche quando Peracchini, ricaricate le colubrine, questa volta punta il fuoco anche sull'Autorità di sistema portuale. “Penso sia folle mettere assieme due autorità portuali di due regioni diverse, ed è folle dare soldi a un’autorità portuale senza che i Comuni su cui insiste possano mettere bocca su come li spendono. Il porto decide sulle faccende che lo riguardano e quando c’è un problema fuori ecco che deve intervenire il Comune, senza nessun tornaconto diretto. Ripeto a Contship: se pensano di affrontare il discorso come hanno fatto negli ultimi mesi penso si perderà un’occasione”.

In sala ci sono imprenditori, manager e politici. Qualche faccia perplessa che viene "stanata" poco dopo dal secondo colpo di scena. Si alza, relatore non previsto, da una delle prime file il senatore Luigi Grillo. “Angelo Ravano si rivolterebbe nella tomba se sentisse mettere in discussione la privatizzazione dei porti", parte con un accorato discorso andando a colpire la proposta di Toti di inserire sindaci e governatori negli organi decisori. "Sapete quanti dipendenti c’erano prima della privatizzazione nelle autorità portuali italiane? Ventiquattromila. Oggi sono mille”, la figura storica del centrodestra spezzina rivendica il taglio e la razionalizzazione fatta a suo tempo.
Quella che sembra un puntualizzazione diventa quasi un rimbrotto poco dopo. “Contship è un’eccellenza italiana e spezzina!”, prorompe con un’enfasi che ottiene un applauso spontaneo della platea. Prima che Edoardo Rixi, che è entrato quando lo sfogo di Peracchini è quasi terminato e forse non ha colto appieno la tensione del momento, riprenda la parola e riporti tutto su un binario più pacato, Grillo riesce a chiudere con un invito: “Questa autonomia finanziaria è praticabile: anziché un referendum che è una passeggiata sulle nuvole, perché la Liguria non realizza l’autonomia finanziaria partendo dall’un per cento? L’errore vostro è stato dare l’ok alla riforma Delrio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Ecco lo Spezia 2018/19, che campionato farà?


































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News