Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 29 Settembre - ore 14.48

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Liguria popolare, Ponzanelli: “Tempi troppo stretti per le scuole, babele di direttive e protocolli”

prima del suono della campanella
Liguria popolare, Ponzanelli:  “Tempi troppo stretti per le scuole, babele di direttive e protocolli”

La Spezia - “Viviamo giorni nei quali la soglia dell’attenzione sulla diffusione del Covid alimentano nuovi timori e preoccupazioni. Dobbiamo far tesoro di quanto abbiamo vissuto affinché il nostro sia un sentimento propositivo capace di sostituire le paure con la prudenza e la precauzione: prevenire, organizzare e preparare l’autunno perché il Paese non finisca nel caos e nell’emergenza”. Lo scrive in una nota l'esponente di Liguria Popolare e vice presidente della Provincia Francesco Ponzanelli che prosegue: “Ci sembrano riflessioni di buon senso e patrimonio comune per chiunque ambisca a governare il Paese invece, particolarmente al Ministero dell’Istruzione, ci sembra si stia nettamente sottovalutando l’urgenza di offrire alle famiglie, agli studenti, agli insegnanti e ai presidi messaggi e indicazioni chiare, realistiche e applicabili. Nel settore universitario assistiamo a una totale assenza di supporto e di regole cosicché il ritardo clamoroso nel predisporre adeguate soluzioni alternative ai tirocini curriculari -per esempio- provocano il posticipo del conseguimento delle lauree. Questi rinvii potranno tradursi in nuove tasse di iscrizione a carico delle famiglie e, certamente, le rette accademiche non sono mai “pochi spiccioli”. Analogamente al tema dei tirocini, per la ripresa delle lezioni accademiche alcuni ipotizzano addirittura marzo del prossimo anno: ritardi che potranno ripercuotersi sulle spese a carico delle famiglie degli studenti fuori sede tenuti a corrispondere gli affitti “a vuoto” per non perdere l’alloggio nella città universitaria. L’assenza della Ministra Azzolina e l’arroganza dei singoli esperti, ciascuno con una raccomandazione che contraddica quella dell’altro, significano costi, ritardi e danni altrettanto gravi alla diffusione della Covid”.
“Non va certamente meglio il quadro delle scuole del secondo ciclo: i ritardi nella distribuzione dei nuovi arredi, nella definizione e assegnazione degli organici aggiuntivi così come le contraddizioni delle ultime settimane in materia di gestione delle scuole mettono a serio repentaglio la ripresa delle lezioni il prossimo 14 settembre – prosegue -. Tutto ciò succede perché all’irreparabile incompetenza dei ministri di questo Governo si aggiunge un clima di paura alimentato dalle incertezze su istruzioni, linee guida e regole profuse da più di un ministro: Lamorgese, Speranza, Azzolina, Boccia ognuno con il proprio comitato di esperti e ognuno con ricette diverse dal proprio collega di Governo. Noi lavoriamo nelle amministrazioni locali per tentare di sopperire e di aiutare le scuole e le famiglie nella complessa transizione che riporterà i nostri studenti nelle aule ma da soli, i Comuni, le Province e la Regione, non potranno farcela: il MIUR e il Ministro finite le vacanze , si mettano seriamente al lavoro”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News