Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 18 Agosto - ore 21.48

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

L'opposizione attacca. Dehò: "Normali contributi a una associazione"

Proseguono le puntate della vicenda che vede l'assessore Paolo Asti oggetto delle verifiche da parte di una commissione interna a Palazzo Civico.

Ora il punto sono gli "sponsor"
L'opposizione attacca. Dehò: "Normali contributi a una associazione"

La Spezia - "Ogni giorno emergono fatti nuovi sul caso Asti. Oggi apprendiamo che non c'è alcuna traccia di versamenti al Comune da parte degli sponsor delle due mostre al Camec; ma i soldi sono finiti a Startè, l'associazione di Asti. E non risulta alcun incarico del Comune a Startè e Brain, le due creature proprietà di Asti, per organizzazione delle mostre". Così esordisce una nota di Federica Pecunia, Pd, Guido Melley, LeAli a Spezia, Paolo Manfredini, Partito Socialista, Massimo Lombardi, Spezia Bene Conune e Luigi Liguori, Spezia bella, forte e unita.

Parole alle quali risponde il professor Valerio Dehò. "Sono io il presidente dell'associazione, dal 17 marzo 2018, e le sponsorizzazioni di cui si parla sono in realtà contributi che Startè, come tutte le associazioni, utilizza per i suoi fini istituzionali, ovvero la promozione della cultura. In buona parte, peraltro, si tratta di sostenitori che seguono gli artisti in ogni mostra che fanno, in qualunque città si svolgano. Le mostre sono realizzate dal Camec con la collaborazione di Startè, così come è riportato nei cataloghi. Oltre che essere docente all'Accademia sono anche curatore di mostre da trent'anni, conosciuto nel mio campo e una situazione come quella che si sta verificando alla Spezia è piuttosto singolare. Non capisco quale sia il vero problema: non ho alcun dubbio che le cose siano state fatte nella maniera corretta, e in più per il Comune c'è stato il risparmio del costo dei cataloghi. Non è facile trovare una situazione del genere altrove, anche se i soldi a disposizione per la cultura sono sempre meno".

Le parole di Dehò, dunque, fanno luce su alcuni degli aspetti della vicenda che sta scuotendo Palazzo Civico, ma per l'opposizione sono necessarie altre risposte. "In questa vicenda vale l'adagio “follow the money”. Dove sono finiti i soldi degli sponsor? Parliamo di dieci società indicate come sponsor. Siccome - scrivono nell'ultimo comunicato stampa - si tratta di due eventi pubblici al Camec, i soldi sarebbero dovuti confluire nelle casse del Comune seguendo le procedure amministrative in modo trasparente. Ma così non è. Quindi, lo ripetiamo, dove sono finiti? Quali sono i flussi di denari? Ed a quanto ammontano le cifre? Attendiamo risposte immediate. Ci chiediamo anche: ma Peracchini ci è o ci fa? Ha capito di cosa stiamo parlando? Si rende conto della gravità della situazione? Il Sindaco la smetta di tergiversare e prenda posizione. Subito e pubblicamente, non tra venti giorni alla fine dei lavori di una commissione che non potrà far altro che confermare e dettagliare il quadro che sta emergendo: un assessore che utilizza il bene pubblico per scopi personali, suoi e dei suoi amici e sodali. Uno scenario oscuro ed ambiguo, ben al di là del conflitto di interessi. Rinnoviamo l'invito a Peracchini a togliere ad Asti anche le altre deleghe ed a mettere fine una volta per tutte a questa triste sceneggiata, assumendosi le responsabilità di una crisi politica della sua giunta e della sua gestione di fronte alla città".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News