Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 26 Giugno - ore 18.59

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

L'appalto della cura del verde e la clausola sociale svanita nel nulla

Questa sera in consiglio comunale una mozione firmata da Manfredini e Caratozzolo per far rispettare all'Ati che gestisce la cura di parchi e giardini il disciplinare di gara e il suo articolo numero 24.

12 lavoratori a rischio
L'appalto della cura del verde e la clausola sociale svanita nel nulla

La Spezia - A Palazzo civico si ritorna a parlare della scomparsa della clausola sociale per i lavoratori dell'appalto di cura e manutenzione del verde.
A portare l'argomento all'attenzione del consiglio comunale sono i consiglieri Paolo Manfredini e Massimo Caratozzolo, attraverso una mozione assai articolata con la quale chiedono al sindaco e alla giunta di "salvaguardare l'occupazione regolata dall'articolo 24 "clausola sociale" del Disciplinare di gara, facendo prioritariamente assumere dalle tre società dell'Ati Santamaria (Santamaria Srl, capogruppo mandataria - Giustiniana Srl, mandataria - Imera Srl, mandataria) - entro il 28 febbraio 2019 - tutti i diciassette lavoratori a tempo indeterminato inseriti nell'allegato al Capitolato Speciale d'Appalto. Il documento presentato dai due consiglieri alcune settimane fa (per questo le date si riferiscono a periodi già trascorsi) chiede anche di far assumere - entro il 31 gennaio 2019 - dalle tre società dell'Ati i lavoratori a tempo indeterminato chiamati a sostituire chi non avesse voluto trasferirsi, prima col subentro di lavoratori a tempo indeterminato della rispettiva cooperativa e successivamente, se necessario, tramite iscritti al Centro per l'Impiego della Spezia. Nel caso in cui si registrino resistenze da parte dell'Ati Santamaria, alla quale il Comune ha affidato l'appalto di cura del verde, Manfredini e Caratozzolo chiedono la revoca immediata dell'appalto.

Un aut aut che può sembrare eccessivo ma che viene posto in considerazione di tutti i dettagli di una vicenda che rischia di vedere penalizzati i lavoratori che vedono disattesa una delle garanzie previste dal disciplinare di gara.
E quello che chiedono i due consiglieri è il rispetto totale dell'articolo 24, che prevede l'assunzione dei lavoratori che operavano nel servizio per conto di Maris e cooperativa Cis. Al momento infatti, dei diciassette operatori, solamente cinque paiono certi del mantenimento del posto di lavoro, mentre per dodici (due in un primo tempo e dieci a partire dall'anno prossimo) rimarrebbero incomprensibilmente a casa.
Caratozzolo e Manfredini ricordano che solamente il Comune, in qualità di stazione appaltante, avrebbe potuto far venir meno la clausola sociale (e solo dietro a motivazioni "indiscutibili"), e citano le parole rese dal sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini a fine 2018, quando spiegava come, alla base di un piazzamento non felicissimo da parte della città nella graduatoria per la qualità della vita, ci fosse il problema della "disoccupazione". Ecco, allora, che i due consiglieri puntano sul richiamo alla responsabilità istituzionale rivolgendosi al primo cittadino, ma anche all'assessore ai Lavori pubblici, Luca Piaggi, ascoltato dalla commissione consiliare sul tema. Quello che si chiede, in fondo, è il rispetto di un disciplinare steso e sottoscritto tanto dal Comune, quando dall'Ati Santamaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News