Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Settembre - ore 21.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Italia viva chiede le dimissioni di Peracchini: "Fermiamo gli incompetenti"

Paita attacca, la coordinatrice provinciale Franciosi al vetriolo: "Peggior sindaco dal dopoguerra".

"Ho chiesto nazionalità e residenza contagiati"
Italia viva chiede le dimissioni di Peracchini: "Fermiamo gli incompetenti"

La Spezia - "L'origine di questa impennata dei contagiati ricercata tra varie cause e probabilmente e' anche da ricondurre alle manifestazioni organizzate per la promozione in seria A della squadra locale. Per non essere impopolare, in una delle citta' con piu' anziani d'Italia, il sindaco Peracchini non ha impedito questo evento, ne' ha organizzato contromisure. L'unica sua preoccupazione e' stata addossare tutte colpe, che dovra' dimostrare, alla comunita' domenicana per una festa che si sarebbe svolta fuori provincia. La lezione di questa vicenda e' che, dopo aver disintegrato il modello sanitario, il centrodestra ha scelto la linea di un populismo esasperato, che ha saputo solo stimolare i peggiori istinti. E' l'opposto della responsabilita'di governo. Forse il prezzo di questi errori dovrebbe pagarlo un sindaco che dovrebbe dimettersi e un presidente di regione che non merita di continuare a governare in questo modo". Lo afferma Raffaella Paita, deputata spezzina di Italia viva.
"Ho chiesto di avere, in forma anonima, il dato dei contagiati, la loro nazionalita' e residenza, per capire se dichiarare la zona rossa solo nel quartiere piu' abitato da extracomunitari sia un tentativo di non considerare la complessita' della situazione che si e' determinata in città. Bisogna fermare gli incompetenti", conclude.
Intanto il candidato alla presidenza regionale sostenuto anche da Italia viva, Aristide Massardo, "balletto inverecondo di Toti e Peracchini, prima accusando la comunità domenicana per una festa in Toscana, che quella regione considera un episodio ormai tracciato e circoscritto, poi, litigando platealmente sulla festa dei tifosi dello Spezia".

Rincara Antonella Franciosi, coordinatrice provinciale di Italia viva: "Peracchini dovrebbe dimettersi dalla sua carica, perché tanto non è un sindaco ma un segnaposto. Questo ormai è chiaro ai cittadini che lo ingiuriano da giorni sui social ma era già chiaro ai suoi assessori che fanno a gara per andarsene in Consiglio Regionale. Ricapitoliamo senza infingimenti gli errori che portano Spezia a essere la città e la provincia più infestate dal virus nell’intero Paese.
Ogni norma di prevenzione viene di fatto abolita per consentire i festeggiamenti dello Spezia in A. Forse oggi bisognerebbe chiedere conto anche al Prefetto, ma almeno non è una carica elettiva. Naturalmente le persone si fidano di quanto è permesso loro fare - sbagliando - e vanno a festeggiare in migliaia.Dopo una prima dichiarazione quasi criteriata, il Presidente Toti vira le colpe su una festa dominicana che si sarebbe tenuta chissà dove e quando e che la Asl Toscana Nord smentisce - Toti muto. È piuttosto insistente la voce di un contagio nella cantieristica ma nessuno dei predetti proferisce verbo, anche solo per smentire.
L’Ospedale San Bartolomeo si riempie di contagiati ma nessuno conosce il piano che Asl doveva mettere a punto dopo la prima ondata - e nemmeno si sa se c’è davvero - e intanto i reparti covid si allargano e la terapia intensiva consuma i posti a disposizione. Peracchini e Toti ci dicono che riapriranno le scuole, che è tutto pronto, che sono più sicure del mondo esterno, ricordate ? Poi si guardano allo specchio -oppure il cielo li guarda e per un momento li illumina - e ieri, ma solo nel tardo pomeriggio, annunciano il rinvio delle lezioni in presenza al 24, come se fosse semplice per genitori e insegnanti organizzarsi nel weekend. Poi la cosiddetta zona rossa nell’Umbertino, l’ultima delle tristi improvvisazioni, come avessero davvero modo di fermare il contagio in via Aldo Ferrari. Se vogliamo fermare il contagio dobbiamo seguire tutti le stesse regole e tutte le regole vanno fatte rispettare.Regole ragionevoli e prudenti, da rispettare tutti quanti in tutta la città che è abitata da tutti noi in ogni sua parte. In tutto questo, Peracchini, il sindaco inutile, ha colto la sua chance di passare alla storia come il sindaco peggiore della città dal dopoguerra in poi".


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News