Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Luglio - ore 14.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Il primo anno Piazza Verdi è costata centomila euro

Ecco i conti reali della manutenzione dell'opera Vannetti-Buren, smentiti i catastrofisti. "A incidere maggiormente è l'illuminazione, poi le vasche e la pulizia", dice l'assessore Piaggi. Il conto totale per costruirla arriverà sopra i 4 milioni.

Il primo anno Piazza Verdi è costata centomila euro

La Spezia - Un cantiere per sei cantieri. Uno dei quali rischia di costare fino a 995mila euro in più a Palazzo Civico, ovvero agli spezzini. Piazza Verdi non è più una novità per chi ci passeggia ogni giorno, ma il conto dell'opera più ambiziosa della storia moderna della città non è ancora definitivo. La ditta Nec, che si è occupata delle opere edili in uno dei sei appalti attraverso cui il progetto Vannetti-Buren è diventato realtà, ha presentato una riserva pari a 995mila euro. Il costruttore vuole vedere riconosciuti i ritardi causati dai ricorsi vari "e soprattutto dalle ispezioni archeologiche che potevano essere evitate facendo gli esami preventivi", punta il dito Massimo Caratozzolo, vicepresidente della Commissione controllo e garanzia che si è riunita oggi pomeriggio.
Al centro dell'interesse dei consiglieri comunale c'era la questione del collaudo della piazza. O meglio, dei collaudi. Uno per ognuno dei sei appalti: impianti e opere edili, sistemazione del verde, installazione dei portali, creazione delle vasche, illuminazione e della piazza e ovviamente pavimentazione. "Manca solo il collaudo di quest'ultima - ricorda l'assessore ai lavori pubblici Luca Piaggi, oggi in audizione - Rimangono sotto la lente d'ingrandimento i travertini, serve una verifica dei materiali che prende un po' di tempo". Non ci sono in ogni caso problemi di agibilità, sottolinea Piaggi, e d'altra parte in questo ultimo anno la piazza è già stata utilizzata più volte, dall'esibizione di Bob Sinclar al capodanno.

I costi: manutenzione. La commissione è occasione anche per mettere giù i primi numeri sul mantenimento della piazza. In questi mesi si sono sentite le ipotesi più disparate, le più catastrofiche parlavano addirittura di un costo di mezzo milione l'anno. I dati snocciolati dall'assessore Piaggi dicono diversamente: "Nel primo anno abbiamo speso circa 100mila euro, questo è indicativamente il costo annuo di manutenzione di Piazza Verdi. L'aspetto che incide maggioramente è l'illuminazione, per cui peraltro abbiamo dati ancora non del tutto precisi. Sono comunque almeno 20mila euro, probabilmente qualcosa di più. La manutenzione delle vasche è costata circa 25mila euro, la cura del verde è venuta 15.555 euro, la maggior parte dei quali andati nella pulizia delle aiuole. Il contratto per la pulizia generale della piazza con Acam è invece di 18.500 euro all'anno. L'acqua infine è costata 8.454 euro". A questa cifra andrà aggiunta a regime la spesa per le carreggiate, su cui ancora non si hanno dati.

I costi: l'opera. Andò a bando per 2,8 milioni di euro, ad oggi Piazza Verdi è costata 3.725.774 euro. Pesa il costo delle molte varianti in opera decise nei tribolati anni del cantiere, che hanno fatto lievitare il prezzo di circa un milione di euro."Di questi 1.660.000 euro erano di fondi regionali e europei", dice Piaggi, spiegando come una delibera genovese avesse poi ritirato la quota di Por-Fesr dal progetto della piazza a causa dei ritardi. Insomma, di fatto poi i conti tornano grazie al mutuo da 997mila euro che il Comune ha acceso con Cassa depositi e prestiti e agli 850mila euro (una prima tranche da 400mila e una seconda da 450mila euro) presi dai soldi arrivati da Enel dopo la firma della convenzione. Usati poi altri 189mila euro derivati da un avanzo di amministrazione più altre somme minori.
Su questo totale pende la spada di Damocle delle richieste della Nec. L'azienda stima in 995mila euro le riserve da chiedere al Comune della Spezia a causa dei ritardi accumulati nei cantieri: macchinari fermi, manodopera bloccata e quindi un danno per la ditta. Si andrà a un compromesso con tutta probabilità, ma pensare che il conto finale arriverà a superare i 4 milioni di euro non è fantasioso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News