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Ultimo aggiornamento: Domenica 22 Gennaio - ore 22.59

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Il centrodestra prepara il contropiede e punta su un nome nuovo

I papabili che circolano da mesi non sono effettivamente in campo: si pensa di replicare lo schema che ha premiato Caprioglio a Savona. A ottobre Toti in città per lanciare la campagna e affossare il referendum costituzionale.

Il centrodestra prepara il contropiede e punta su un nome nuovo

La Spezia - Un'occasione unica. Questa è la convinzione che striscia nel mondo del centrodestra spezzino concentrato, senza alcuna fretta, sull'obiettivo delle amministrative della primavera del 2017. Per la prima volta nella storia, infatti, si concretizza un quadro da non trascurare. Le Comunali si svolgeranno con la Regione in mano al centrodestra, e il centrosinistra non proporrà di confermare un sindaco uscente (come era invece accaduto nel 2002, con Biasotti presidente e Pagano che si apprestava al secondo mandato). In più, a complicare la vita agli antagonisti di sempre ci sarà la presenza di un terzo polo, costituito ovviamente dal Movimento cinque stelle, che attinge da un elettorato prevalentemente di sinistra.
E' grazie a queste condizioni che i vertici del centrodestra ligure sperano di poter giocare ancora una volta in contropiede rispetto al Partito democratico e al Movimento cinque stelle, come accaduto per le Regionali e per le amministrative di Savona. Due vittorie troppo recenti e gustose per non essere prese a modello.

E infatti lo schema che verrà riproposto anche alla Spezia, sarà quello dell'unità tra Forza Italia, Lega Nord e Ncd, in barba alla funzione di stampella che il partito di Angelino Alfano ha a livello governativo. A questa terna di liste, con ogni probabilità, si unirà, sia a Genova che nel capoluogo spezzino, una lista civica del governatore Giovanni Toti. I contatti e i colloqui sono in itinere, ma, come dice l'adagio, "squadra che vince non si cambia".
Le mosse di Pd e M5S, con le candidature per le primarie di Mori e Goretta e una pioggia di altri nomi da una parte, e l'investitura ufficiale di Grondacci dall'altra, non stanno mandando in fibrillazione Toti e i suoi: il presidente della Liguria ha avuto ragione di Paita e Salvatore scendendo in campo poco più di un mese prima delle elezioni, il primo cittadino di Savona, Ilaria Caprioglio, ha condotto la sua campagna elettorale in una quarantina di giorni. La convinzione dell'ambiente è che non serva presentare il candidato con troppo anticipo. Anche perché oggi il nome non c'è.
Andrea Costa, Giacomo Giampedrone, Matteo Cozzani, Matteo Melley e Andrea Corradino non sembrano essere davvero in campo. E lo stesso vale per Gianfranco Bianchi e Alessandro Laghezza. Si tratta di una serie di suggestioni, personalità che avrebbero anche le carte in regola, ma sulle quali (in molti casi dagli stessi interessati) non sono stati fatti ragionamenti concreti.
L'orientamento, piuttosto, è quello di proporre, come a Savona, un nome della società civile, una persona che non abbia avuto molti legami con il mondo politico e sia ritenuta in grado di competere sino in fondo, lottando su ogni singolo voto con Pd e Movimento cinque stelle per arrivare al ballottaggio, e vincerlo. Un identikit che lascia la porta aperta a moltissime figure cittadine. L'occhio corre verso il mondo dell'imprenditoria. Ma la sorpresa è dietro l'angolo.

Molto, moltissimo, dipenderà da quello che accadrà tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, periodo nel quale dovrebbe cadere la data del referendum costituzionale. Le implicazioni politiche dell'esito sono ben note: il Pd di Renzi potrebbe confermare una situazione di difficoltà e dare nuova forza alle lacerazioni interne, oppure, al contrario, potrebbe consegnare al premier le fiches per puntare con convinzione a una tornata amministrativa da condurre con i favori del pronostico.
E nel centrodestra, anche in quello ligure, si inizierà presto a lavorare per spostare gli equilibri verso il no alla riforma costituzionale. Alla Spezia l'appuntamento di approfondimento dei temi referendari si svolgerà a ottobre, alla presenza di Toti stesso. E sarà quello il momento in cui inizierà davvero la campagna elettorale della coalizione del centrodestra spezzino.

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