Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 26 Marzo - ore 12.39

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Guerri: "Terzo lotto Variante non sia nuovo caso Marinasco"

Guerri: `Terzo lotto Variante non sia nuovo caso Marinasco`

La Spezia - "L'ennesima interruzione dei lavori della Variante Aurelia - resa nota questa settimana con la messa in cassa integrazione delle maestranze- e la motivazione che avrebbe accompagnato il provvedimento (a quanto connesse più a problemi progettuali ed operativo che non a mere difficoltà aziendali), sono circostanze di assoluta gravità. Oltre a delineare un ulteriore scenario di pesante incertezza circa il destino dei lavoratori e i tempi di conclusione di quest'opera (il cui ritardo, ormai proverbiale, fa sfigurare quello della Salerno-Reggio Calabria), la situazione - se confermata- andrebbe a confermare e rinnovare le preoccupazioni già manifestate da molti cittadini (fra cui autorevoli tecnici), rispetto alla stessa compatibilità di questi lavori con la sicurezza ambientale e la tenuta idrogeologica del territorio collinare interessato." Così Giulio Guerri, consigliere comunale della lista civica "Per la Nostra Città", in una nuova interrogazione nella quale chiama in causa il sindaco chiedendo tutti i ragguagli del caso in ordine allo stop dei lavori del terzo lotto della Variante Aurelia.

"Non è il caso di riepilogare i numerosi disagi e 'danni collaterali' che il territorio e la cittadinanza hanno dovuto subire con la partenza dei lavori del terzo lotto - prosegue Guerri -: lo snaturamento della Valle del Dorgia compreso l'alveo del torrente nel tratto attiguo a via del Forno, lo sbancamento dell'intera collina di Buonviaggio, l'assoggettamento di via Sarzana e delle strade della Pieve al traffico di mezzi pesanti e all'accumulo di polvere e fango, il cantiere di via Melara che ha determinato a pochi metri dalle case un alternarsi di grave degrado (nei lunghi periodi in cui i lavori erano fermi) e di inquinamento acustico e da polveri (con il cantiere in piena attività); il cementificio, rumorosamente in funzione h24, allestito vicino alle case del Piano di Pitelli/via Rigazzara. Sarebbe gravissimo se tutto questo insieme di cose non fosse accompagnato dalla certezza progettuale di non creare cedimenti strutturali e nuovi rischi di frane. La Variante Aurelia ha legato il suo nome alla vicenda di Marinasco. Il Comune aveva il dovere di garantire che analoghe problematiche non avessero a ripetersi. E oggi ha il dovere di riferire quali siano gli intoppi che l'opera ha incontrato e di esercitare i propri poteri affinché non si consenta di sfidare eventuali situazioni di rischio manifestatesi e che sia sarà assoluta e non negoziabile priorità alla prevenzione idrogeologica, verificando e perseguendo eventuali responsabilità in sede istruttoria qualora l'interesse primario della salvaguardia del territorio rendesse sconsigliabile la prosecuzione degli interventi programmati."

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure