Gatti e Mannucci: "La nomina della Cossu ad assessore al nulla"
La Spezia - Ognuno ha diritto al suo quarto d’ora di celebrità. Questa famosa frase di Andy Wharol si adatta perfettamente alla neo-componente della giunta comunale Simona Cossu, che, dopo mesi di fedele allineamento alle volontà del Sindaco e di totale abdicazione a qualsiasi posizione politica autonoma viene finalmente premiata con un bel seggiolino di assessore al nulla. Quello che ci chiediamo però è se debbano essere gli spezzini a integrare il reddito della famiglia Cossu-Carosi con un incarico che costa alla collettività 34.805 euro all’anno, senza che questo esborso sia giustificato da una reale responsabilità di carattere decisionale". i consiglieri comunali del PDL Giacomo Gatti e Sauro Manucci commentano la nomina dell’esponente di Rifondazione all’interno della Giunta comunale. "Per verificare l’effettiva rilevanza dell’incarico della Cossu – continuano Gatti e Manucci – basta guardare alle risorse stanziate nel bilancio 2011 per i suoi settori. Gemellaggi e Cooperazione Internazionale: 40 mila euro, Toponomastica: zero, Decentramento: 49.959 euro Città dei Bambini: 15 mila euro. In totale 104.959 euro su un bilancio di 71 milioni. Per fortuna, la Finanziaria di Tremonti ha messo un freno a simili scandali. Dal prossimo mandato, gli assessori dovranno scendere da 12 a 8, con un risparmio di circa 150.000 euro. Ci spiace per la povera Cossu, ma crediamo che il suo bel giochino non durerà più di 12 mesi".
Martedì 8 marzo 2011 alle 15:12:25