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Fratelli d'Italia contro il "Decreto insicurezza": "Da via libera a immigrazione e a scafisti"

Fratelli d'Italia contro il "Decreto insicurezza": "Da via libera a immigrazione e a scafisti"

La Spezia - Lo hanno definito "Decreto insicurezza", condensando in una sola parola quello che secondo loro è il rischio incontro al quale sta andando il Paese con le proposte di modifica dell'allora Decreto Salvini. Fratelli d'Italia è quindi scesa in piazza, alla Spezia come nel resto d'Italia, per elencare le critiche nei confronti delle intenzioni del governo e della maggioranza composta da M5S e centrosinistra.

"Questo - ha spiegato il coordinatore provinciale Davide Parodi - è il nostro modo di fare politica: stando in mezzo alla gente con i gazebo e in maniera moderna, con la tecnologia e in diretta Facebook. Oggi vogliamo dire no allo stravolgimento del decreto precedente, che darebbe di fatto il via libera all'immigrazione incontrollata e agli scafisti".

In collegamento in videoconferenza, come il consigliere comunale di Sarzana, Andrea Pizzuto, c'era il coordinatore regionale Matteo Rosso che si è complimentato con la neo assessore Maria Grazia Frijia, con la nuova consigliera comunale spezzina Barbara Cidale e ha dato il benvenuto a Pizzuto, ex capogruppo di Sarzana popolare.

"Bene o male il Decreto Salvini ha ridotto la tratta di esseri umani nel Mediterraneo in modo legittimo, anche con maxi multe che però questo governo non ha mai comminato alle Ong. Con le modifiche proposte si toglie ogni possibilità di rimpatrio, mentre la Boldrini propone di dare asilo a tutti coloro che si dichiarano omosessuali. Così ci sarebbe un aumento esponenziale degli ingressi. Inoltre - ha aggiunto il consigliere regionale Sauro Manucci - si parla della diminuzione dei tempi di permanenza nei centri di accoglienza, proposta che ha già scatenato tensioni, rivolte e fughe. Mentre gli italiani sono vincolato a non uscire dai confini comunali, con le feste vietate e quant'altro, lo Stato vuole aumentare l'accoglienza indiscriminata da altre nazioni. Eroghiamo tantissime risorse per chi non ha diritto di stare in Italia, aumentando così la concorrenza nei confronti di quegli stranieri che sono nel nostro Paese in modo regolare e abbassando ulteriormente la qualità delle vita di tutti. E il tutto porta a un aumento dell'insicurezza. Questo decreto è unico nel panorama europeo: Spagna, Francia e Grecia hanno ridotto i margini di accoglienza. Noi andiamo dalla parte opposta".

A rincarare la dose ci ha pensato Frijia: "Le conseguenze di queste misure si vedranno nelle città: assistiamo quotidianamente a situazioni ed episodi di cronaca gravi e connessi con l'immigrazione. L'amministrazione comunale ha completato la riqualificazione dei giardini pubblici, ma questo non può essere accompagnato dall'insicurezza dilagante in altri luoghi. Abbiamo investito in telecamere e in agenti della Municipale ora serve agire sul fronte della cultura e del controllo del territorio. E a tal proposito ringrazio le forze dell'ordine per quello che fanno ogni giorno".

Il responsabile provinciale per la sicurezza del partito, Andrea Salmeri ha aggiunto: "C'è una percezione di insicurezza tra le persone. Non è più possibile accogliere in maniera organizzata chi viene da altri Paesi. Siamo l'unica nazione in Europa a non avere più frontiere. Siamo alla scelleratezza e tutto è fatto per favorire le lobby che lucrano su questo fenomeno".
"Lo scopo dello Stato non è assistere ma dare sicurezza ai propri cittadini. Se invece si fa come propone la maggioranza viene meno la motivazione dello Stato stesso", ha aggiunto Andrea Marrone, dell'associazione Riva Destra, prima che Manucci annunciasse la presentazione di una mozione sul tema in consiglio comunale.

Pizzuto ha invece spiegato rapidamente le ragioni del suo passaggio a Fratelli d'Italia: "Sono stato convinto dal programma e dall'impostazione data al partito da Giorgia Meloni. In questi giorni il mio trasferimento è stato strumentalizzato dalla sinistra, ma è frutto di una convinta adesione al progetto politico. Sono felice della mia scelta e sono convinto che ci sarà una proficua collaborazione con il presidente del consiglio comunale Rampi".

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