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Frascatore: "Parlate di Enel ma chi lo ha portato il carbone a Spezia?"

"trent'anni di carbone Addio"

La Spezia - Sconcertanti le parole pubblicate nei giorni scorsi sui quotidiani dell’onorevole Raffaella Paita nonché bizzarre quelle dei consiglieri Melley e Centi sulla questione Enel. Così la pensa Marco Frascatore, presidente della IV Commissione Consiliare e consigliere comunale di maggioranza che spiega la sua posizione: "Ritengo che le loro dichiarazioni risultino, e spero che non derivino da una totale mancanza di competenza su una questione così delicata come quella di Enel, da una visione distorta della realtà o da una grave distrazione. Vorrei ricordare all’onorevole Paita che il terreno su cui sorge la centrale Enel è di proprietà di Enel e che la presenza sul territorio nelle sue diverse modalità dipendono dal Ministero e dal Piano energetico nazionale. Detto ciò mi domando visto che Matteo Renzi è stato presidente del Consiglio fino all’altro giorno e che al governo della nostra città vi erano ancora Federici (Paita), forse avrebbero potuto incidere politicamente a favore del nostro territorio? Avrebbero potuto fare squadra con le Istituzioni, tra l’altro dello stesso color politico o ne sono stati incapaci?

Continua Frascatore: "Mi domando se su Enel la sinistra fece una scelta “consapevole” che forse ci ha fatto respirare il carbone per trent’anni? Chi ha portato il carbone a Spezia? A parte il consigliere Centi che è alla sua prima esperienza politica quale eletto, ma su quale pianeta hanno vissuto per trent’anni l’onorevole Paita e il collega Melley, nei loro diversi ruoli, mentre erano alla guida della nostra città? L’alto prezzo pagato, in termini di salute e ambiente, dal nostro territorio, dalla nostra comunità e da tutti noi cittadini è sotto gli occhi di tutti e non lo si può scoprire così all’improvviso. Prima di trarre conclusioni è certo che noi andremo a vedere quello che al momento risulta un progetto (conversione carbone in gas), in ogni sua componente, valutandolo, analizzandolo e, nel divenire di questa che al momento è una proposta avanzata da Enel, lo faremo con cognizione di causa quale parte attiva dando priorità, nel nostro operato, alla tutela del bene comune sia del territorio sia, cosi come sempre, alla salvaguardare e alla tutela dei nostri concittadini. Mi auguro che per quel momento ognuno si tolga la maglietta politica per giocare tutti insieme per la nostra città. Al momento il dato di fatto è che Peracchini è riuscito a ottenere da Enel la dismissione del carbone dal 2021: un fatto storico. Chi ci ha preceduto ha portato il carbone alla Spezia, noi lo abbiamo tolto".

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