Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 07 Dicembre - ore 23.40

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Franceschini e Caleo all'inaugurazione del castello di Madrignano | Foto

Franceschini e Caleo all´inaugurazione del castello di Madrignano<span class=´linkFotoA1´ style=´color: #000´> | <a href=´/fotogallery/Fra-Val-di-Vara-e-Sarzana-la-giornata-2146_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´ style=´Font-size: 33px´>Foto</a></span>
La Spezia - ‘Quando il senatore Massimo Caleo mi ha chiesto di venire ad inaugurare il castello Malaspina di Madrignano, nonostante una giornata così complicata di riunioni a Firenze di mattina e Roma di sera, ho detto sì. L’ho detto perché questa è la bella storia di un bene culturale recuperato dallo stato di rovine, è la bella storia di collaborazione tra istituzioni per portare a compimento il progetto’. Con queste parole il ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini ha riaperto ufficialmente i battenti dello storico monumento, situato nel comune di Calice al Cornoviglio, tornato all’antico splendore medievale. Il maniero era chiuso da cinquant’anni per ragioni di sicurezza e in degrado da oltre due secoli. Ora diventa la sede di uffici comunali, il centro principale del museo degli antichi liguri e un polo di attrazione turistica.

Franceschini ha poi elogiato le qualità professionali delle soprintendenze, eccellenze italiane a tutela del patrimonio artistico, partendo proprio dall’intervento al castello di Madrignano, il cui restauro è stato curato direttamente dall’organismo ligure del suo ministero. ‘Stiamo puntando sempre di più – ha osservato il ministro – allo sviluppo del turismo legato al nostro patrimonio artistico. Il 2017 sarà l’anno dedicato alla valorizzazione dei borghi. Lo abbiamo scelto prima che succedesse il drammatico terremoto del centro Italia. A maggior ragione lo ribadiamo oggi dopo l’impegno preso dallo Stato per la ricostruzione di quei paesi distrutti. I borghi italiani rappresentano un patrimonio incredibile, è un dovere recuperarli, anche dallo spopolamento. Sono quasi mille i piccoli centri disabitati. Vogliamo mettere queste realtà a disposizione di un turismo colto, intelligente e sostenibile, che non vada solo a Firenze, Roma e Venezia. Il castello di Madrignano è un primo simbolo di tutto questo’.

Il sindaco di Calice Mario Scampelli ha fatto gli onori di casa. Nel suo intervento ha anzitutto ripercorso i tempi della scommessa per rimettere in buono stato e in condizioni di funzionalità il castello: dal primo finanziamento del ministero dei Beni culturali di 600mila euro, passando dalle risorse ricevute da Regione, fondi Mibact, Cipe e Por-Fesr e da quelle messe a disposizione dal bilancio comunale (100mila euro) per una somma di circa 3 milioni. ‘Oggi rinasce un monumento – ha sottolineato il capo della giunta – con un intervento di enorme importanza architettonica e culturale, segno di un valore identitario e sociale per la nostra comunità’. ‘Sì, possiamo dire che il ritorno a nuova vita del castello di Madrignano – ha proseguito Scampelli – sia un sogno realizzato. Un piccolo comune montano di poco più di mille abitanti come il nostro, con sette dipendenti e un bilancio annuale pari a un terzo della copertura finanziaria dell’opera di restauro, ha dimostrato che quando dispone di stanziamenti ha la capacità di dare risposte anche difficili’. Parole queste ultime legate dal sindaco di Calice all’appello al ministro per la carenza di risorse nei confronti delle ricostruzioni post alluvioni. ‘Signor ministro – ha osservato il sindaco –, quando il governo si troverà a parlare sui danni delle alluvioni, pensi ai piccoli paesi’.

Il soprintendente Vincenzo Tinè ha rimarcato la collaborazione di più istituzioni (Soprintendenza, Comune, Regione e anche Università di Genova) per ‘un lavoro di cui adesso può godere il comune di Calice ma anche tutta la comunità’. ‘Oltre ad uffici pubblici – ha affermato Tinè – sarà allestito un museo del territorio e una necropoli degli antichi popoli liguri, oggi distribuita tra Emilia e Toscana, per la quale abbiamo già avuto le autorizzazioni dalle rispettive Soprintendenze regionali per esporla nel castello di Madrignano’. Tinè ha ringraziato in particolare il senatore Massimo Caleo presente alla cerimonia, ‘artefice di momenti come questa inaugurazione, dove sono puntati i riflettori sullo Spezzino e su Luni, luogo di nostri grandi monumenti romani, presso i quali speriamo di portare presto il ministro Franceschini’.

‘Puntare sul turismo culturale e ambientale e anche sulla cultura gastronomica - ha dichiarato il senatore Massimo Caleo - è un obiettivo con il quale la Val di Vara può giocarsi un ruolo importante nello scacchiere provinciale e interprovinciale. Un investimento importante fatto su un castello, che si unisce ad altri, non fa altro che accrescere un appeal che il territorio deve avere nei confronti di un turismo di qualità’. Alberto Battilani, ex sindaco di Calice e oggi a capo della giunta di Bolano, ha ripercorso tutte le fasi del restauro del castello, ‘miracolo compiuto da un piccolo comune, unico in Italia ad affidare risorse e regia delle opere completamente nelle mani della Soprintendenza’. Ha concluso così: ‘Questo non è solo il castello di Calice ma quello della provincia e della Regione’. Nelle dichiarazioni ha usato anche l’espressione ‘la nuova Villa Marigola della Val di Vara’.

Presente all’inaugurazione anche Ilaria Cavo, assessore regionale alla cultura. ‘È un bel momento di festa – ha detto -. Io sono qui a rappresentare un’istituzione che in passato ha creduto in questa opera. A me il compito di proseguire nell’impegno. Ora è il momento di pensare a rendere vivo l’edificio storico con proposte culturali. Pensiamo ad esempio al coinvolgimento delle scuole’. Elisabetta Piccioni, segretario regionale della Soprintendenza, ha evidenziato la collaborazione tra le varie istituzioni anche a livello operativo, ha posto la Liguria tra le regioni in cui la sinergia tra enti e organismi statali è tra le più sviluppate e ha apprezzato il contatto con la periferia da parte del ministro.

I lavori di restauro, recupero e nuovo impianto di accesso meccanizzato del castello di Madrignano sono stati progettati ed attuati dalla Soprintendenza beni architettonici e paesaggistici della Liguria, per mano degli architetti Michele Cogorno e Mauro Moriconi. Il piano di lavoro ha riguardato le opere di restauro e consolidamento e il miglioramento sismico di un monumento ormai allo stato di rudere (cinta muraria, torri, interni e corte), la realizzazione del ‘Centro culturale e museale degli Antichi Liguri’ e la realizzazione di spazi di utilizzo del Comune. Il castello Malaspina, la cui storia si sviluppa nell’arco di nove secoli, è un monumento di notevole importanza storica. Anzitutto, per la sua localizzazione, in posizione strategica, porta della Lunigiana aperta sulla Val di Vara. Non da meno le tracce e la qualità architettonica nel suo insieme. La rilevanza di questo edifico fu riconosciuta molto presto e già nel 1911 fu dichiarato di interesse culturale dal Ministero della Istruzione pubblica. Nel 1969 l’edificio fu acquisito dal Comune di Calice al Cornoviglio con l’intento di valorizzarne le qualità culturali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fotogallery

Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure