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Ultimo aggiornamento: Lunedì 20 Agosto - ore 20.17

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Elisosoccorso, Toti: "La volontà di non rinnovare la convenzione è inaspettata"

Le preoccupazioni di maggioranza e opposizione. L'appello a fare fronte unico dal Pd. Il Movimento cinque stelle: "Basta con la propaganda".

Elisosoccorso, Toti: "La volontà di non rinnovare la convenzione è inaspettata"

La Spezia - "La Regione Liguria ha sempre rinnovato la convenzione con il Corpo del Vigili del Fuoco per il servizio di Elisoccorso in un’ottica di leale collaborazione tra istituzioni dello Stato, anche nella convinzione che ciò fosse di aiuto economico ad un corpo, quello dei Vigili del Fuoco appunto, che nel nostro territorio, come altrove, svolge compiti fondamentali per la sicurezza di tutti", così il Presidente della Regione Liguria a riguardo del rinnovo della convenzione per l'Elisoccorso.
"Al fine di aumentare l’efficacia del servizio, Regione Liguria, a proprie spese, ha recuperato e rimesso in servizio un ulteriore elicottero che le passate amministrazioni avevano abbandonato in un hangar, nonostante si trattasse di un velivolo moderno e di grande pregio, oggi nuovamente in attività. Un mezzo, duole dirlo, che non sempre è stato usato al massimo delle possibilità all’interno della attuale convenzione", continua Toti.
"La notizia della volontà dei Vigili del Fuoco di non voler rinnovare la convenzione è giunta inaspettata e al momento ancora immotivata. Regione è pronta a rinnovare quella convenzione, augurandosi di poterla migliorare, dal momento che il servizio fino ad oggi, non sempre è stato al massimo della possibile efficacia, per scarsità di mezzi e personale di volo, nonostante il ricordato velivolo messo a disposizione dalla Regione".
"Se per ragioni indipendenti dalla nostra volontà - prosegue il presidente della Liguria - non sarà possibile rinnovare la convenzione per scelte del corpo dei Vigili o per nuove linee ministeriali circa l’utilizzo del personale di quel corpo, Regione Liguria ricorrerà, come la totalità delle Regioni italiane, ad affidare tramite gara analogo servizio".
"Occorre infatti tener presente che - conclude -, ad esclusione della nostra Regione, tutte le altre regioni hanno deciso ormai da tempo di affidare quel servizio senza ricorrere al corpo dei Vigili del Fuoco, ritenendo più efficace il servizio affidato tramite gara di appalto. Una strada che la nostra Regione intraprenderà solo se resterà la ferma determinazione dei Vigili a non voler rinnovare il servizio, ma che, nel caso, non comporterà alcuna disfunzione, ma anzi, un aumento dei possibili servizi".
Il Movimento cinque stelle genovese e ligure annuncia la richiesta di una convocazione di una Commissione straordinaria dove audire, alla presenza degli assessori regionali competenti, l'amministrazione dei Vigili del Fuoco, i sindaci dei quattro comuni capoluogo di provincia, i quattro prefetti provinciali e tutti i soggetti coinvolti nell'elisoccorso.
In una nota dei pentasellati si legge: "Questo efficiente modello di convenzione regionale non solo va salvaguardato e potenziato sul nostro territorio ligure, ma va rilanciato anche su scala nazionale. Un modello di servizio di elisoccorso unico al mondo come equipaggio e professionalità, con costi decisamente economici per la comunità e con una risposta che negli anni ha dimostrato garantire salvaguardia e protezione alla cittadinanza ligure. Con grande rammarico abbiamo appreso la nota del capo dipartimento dei Vigili del Fuoco che ha messo improvvisamente in discussione la convenzione con la regione Liguria".

"Per questo - si legge ancora -, come MoVimento 5 Stelle Liguria, stiamo depositando Questa sarà la prima importante occasione per confrontarsi, unire le forze e affrontare in sinergia quello che rischia di diventare un grave problema che colpirà tutti i liguri. Da quando siamo in Regione ci siamo sempre battuti a favore di questa convenzione, proponendone addirittura il potenziamento, anche alle h24".
"Toti non si nasconda dietro un dito o i soliti slogan - dicono dal movimento -. Pretendiamo una risposta immediata e precisa, che vada nella giusta direzione della salvaguardia di questo prezioso servizio, che deve rimanere pubblico a garanzia di un soccorso tecnico urgente che solo i Vigili del Fuoco sanno garantire, soprattutto in un territorio complesso come la Liguria. Noi non abbandoniamo i cittadini. Noi non abbandoniamo i vigili del fuoco".

Il Partito democratico fa appello e cerca di fare fronte comune.
"I parlamentari della Lega – dichiarano Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in Regione Liguria, e Sergio Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria – con le dichiarazioni sul servizio di elisoccorso in Liguria, la cui convenzione in scadenza al 31 dicembre 2018 tra Regione e Vigili del Fuoco rischia di non essere rinnovata, hanno perso l’ennesima occasione per fare qualcosa di buono per la Liguria. “Tutta colpa del Pd” è l’argomento usato negli ultimi tre anni per coprire il vuoto di idee dell’amministrazione regionale di centrodestra e negli ultimi mesi anche i danni del Governo gialloverde. Com’è evidente, la vicenda dell’elisoccorso non c’entra assolutamente nulla con la questione dell’accorpamento della Guardia Forestale con l’Arma dei Carabinieri, che peraltro risale a un anno e mezzo fa. La battaglia sull’elisoccorso viene da molto lontano, risale addirittura al 2012. Una vicenda che ha visto ricorsi al Tar da parte delle imprese private, sentenze del Consiglio di Stato che al contrario ne hanno riconosciuto il valore di servizio pubblico, interventi normativi del Parlamento e precise scelte da parte della precedente amministrazione a difesa di un servizio che consideriamo essenziale e che da venticinque anni è svolto con efficacia e grande professionalità dai Vigili del Fuoco. Sia chiaro: l’alternativa sarebbe affidare il servizio ai privati decuplicandone la spesa".
"Questa battaglia - concludono - negli anni passati è stata vinta grazie all’azione dei nostri parlamentari allora in maggioranza, alla fermezza della Regione Liguria e grazie a un agguerrito manipolo di lavoratori rappresentati dal sindacato della funzione pubblica. Se vogliamo davvero recuperare la convenzione dobbiamo fare oggi quello che abbiamo fatto in passato: la Regione e tutti i parlamentari liguri devono fare fronte comune. Se non succede è perché evidentemente qualcuno preferisce altre soluzioni al servizio pubblico di elisoccorso svolto dai Vigili del Fuoco. Presenteremo una mozione nel corso del primo Consiglio utile a settembre, augurandoci che tutte le forze politiche vogliano sostenerla e che la Regione Liguria faccia la sua parte. Ci auguriamo inoltre che analoghe mozioni vengano avanzate in tutti i Consigli comunali della Liguria, seguendo l’esempio di Luca Napoli nel Consiglio Comunale di Taggia".
Dalla Spezia parte anche un appello dal Prc. A intervenire è Edmondo Bucchioni segretario del circolo "Tina Medotti" che scrive: "In Liguria l’elisoccorso è gestito dai Vigili del Fuoco: a bordo dell'elicottero Drago vi sono le competenze sanitarie e tecnici del soccorso Saf con attrezzatura per garantire il soccorso tecnico urgente a cui solo i Vigili del Fuoco sono preparati per intervenire a 360°.
"In questi giorni - scrive Bucchioni - vi è stato una presa di posizione da parte del Capo Dipartimento Frattasi che affermava di non poter rinnovare la convenzione in scadenza alla fine del corrente anno per motivi logistici. Ancora una volta si vuole favorire i privati a scapito del pubblico che funziona e fa risparmiare i cittadini garantendo un servizio di eccellenza.
Le Regioni che hanno privatizzato il servizio spendono in media 18 milioni di euro a differenza della Liguria che in convenzione con i Vigili del Fuoco ne spende 1,8 e riesce a garantire con sollecitudine ogni tipo di soccorso. La soluzione è rafforzare il pubblico e non favorire il privato con le risorse che i cittadini e i lavoratori pagano allo Stato alle Regioni ai Comuni".
"Per questo - conclude la nota - è importante presentare mozioni nelle varie sedi istituzionali perché questo insostituibile servizio resti pubblico e anzi si estenda a tutte le altre regioni italiane. Basta privatizzare i servizi ai cittadini. Lottiamo tutti insieme perché la sanità, l’acqua e i servizi essenziali siano pubblici: pertanto l’elisoccorso in Liguria deve rimanere pubblico. Curioso infine che le notizie più deleterie escano nel periodo delle vacanze estive, quando l'attenzione della popolazione e' decisamente piu' bassa. E questo non e certamente un caso".

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