Elezioni, la ricetta di Roffo (Fli): "Programmi pubblici e primarie"
La Spezia - "Vediamo con soddisfazione - afferma Riccardo Roffo, presidente del circolo Fli 'Ambiente, lavoro, sicurezza' - che nell'area politica che gravita intorno all'amministrazione Federici si parla insistentemente di primarie. Il processo democratico per la scelta del candidato sindaco di una città delle dimensioni di Spezia non può prescindere dalla convocazione di elezioni primarie alle quali possano partecipare tutti i cittadini liberi. E’ stato per anni un vizio intollerabile della politica quello di scegliere tra poche persone chi avrebbe avuto l’onore e l’onere di presentarsi alle elezioni. Le prossime amministrative di maggio devono però essere il banco di prova anche per chi sente realmente la responsabilità civica di dare la più ampia rappresentatività ad una credibile alternativa all’attuale amministrazione Federici e che sia costituita su basi programmatiche certe.
Un’amministrazione che ha fallito, oggettivamente, la maggior parte dei punti programmatici che si era prefissa. Basta leggere il programma con il quale il sindaco Federici si presentò nel 2007 agli elettori: l’opzione ambientale è stata totalmente disattesa, i problemi dell’Acam sono lungi dal trovare una soluzione, il piano del commercio ha prodotto solo danni. Il waterfront, i parcheggi, la nuova Ztl, il marketing territoriale, il rilancio della nostra città, sono sfide che necessitano di tempi certi e pochi tentennamenti. Ma che devono essere condivise. Il modo migliore per una vera condivisione è rendere pubblici gli elementi programmatici di ciascuna lista ed indire elezioni primarie, per poter convergere su un unico candidato, possibilmente espressione della società civile, che avrà il compito non facile di aggregare e realizzare il programma".
Venerdì 3 febbraio 2012 alle 07:32:51