Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Settembre - ore 22.30

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Diffida sul Sua di Valdellora, dura replica dell'avvocatura civica

Come richiesto nel corso della commissione consiliare l'avvocato Carrabba risponde a Intertech per difendere l'onorabilità e l'autonomia del consiglio comunale e dell'amministrazione.

Diffida sul Sua di Valdellora, dura replica dell´avvocatura civica

La Spezia - Mercoledì, nel corso dell'ultima seduta della commissione consiliare competente sulla discussione della delibera di approvazione dello Strumento urbanistico attuativo per realizzazione di un intervento edilizio al termine di Via Galvani, a Valdellora, una parte dei commissari aveva invocato una difesa a parte dell'avvocatura civica (leggi qui). La maggioranza dei presenti - eccezion fatta per il centrodestra - aveva fatto capire di voler essere indirizzata confermare la costituzione della "linea verde" prima dell'attuazione del Puc, mentre era generalizzata la preoccupazione per aver ricevuto una lettera di diffida da parte di Intertech (la società che propone l'intervento) nella quale si prefiguravano azioni legali anche nei confronti dei singoli consiglieri nel caso in cui fosse stata votata una variante al Puc vigente che finisse per interrompere l'iter di approvazione dell'intervento edilizio.

A stretto giro di posta l'avvocato Stefano Carrabba ha preso carta e penna e ha risposto duramente alla diffida, a nome del sindaco, della giunta, del presidente e dei componenti del consiglio comunale e dei dirigenti comunali interessati.
Una replica che non si limita a replicare nel merito, ma che prefigura la possibilità di ricorrere a un giudice ipotizzando il reato di violenza o minaccia a pubblico ufficiale nel caso di un nuovo tentativo dell'azienda reggiana di "condizionare, con minaccia di conseguenze dannose e ingiuste" la volontà dei consiglieri e dell'amministrazione. Un'ipotesi, quella dell'avvocato, che si fonda sui pronunciamenti della Suprema corte che ha stabilito che "l'ingiustizia dello scopo rende ingiusto anche il mezzo", ritenendo il Comune della Spezia illegittima la richiesta rivolta ai consiglieri di "astenersi, nell'adempimento dell'istruttoria amministrativa del P.u.o., dalla valutazione dei contrapposti interessi pubblici di tutela del territorio evidenziati nei precedenti atti consiliari prodromici alla revisione decennale del Puc, ormai tecnicamente ultimata e di prossima adozione".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure